A Roma il cibo di strada non è una moda recente importata dall’America o dal Sud-Est asiatico. È una tradizione secolare che ha le sue radici nella cucina povera del centro storico e dei quartieri popolari: il supplì fritto, la pizza al taglio venduta a peso, la porchetta tagliata sul bancone, il fritto di baccalà del venerdì. Prima ancora che qualcuno inventasse il termine street food, i romani mangiavano in piedi fuori dalle frittellare e dalle rosticcerie di quartiere. Lo street food di Roma oggi è un ecosistema...