Calcata Vecchia: il borgo degli artisti
Pochi chilometri a nord di Roma, nel cuore della Valle del Treja, su una rupe di tufo circondata da una gola profonda, esiste un borgo che è difficile da descrivere senza rischiare di sembrare esagerati. Calcata Vecchia è uno di quei posti che nella prima metà del Novecento era stato svuotato, dichiarato inagibile e destinato alla demolizione, e che invece oggi è popolato da artisti, artigiani, ceramisti, scultori, fotografi e musicisti provenienti da tutto il mondo. Il tutto in un borgo di pietra su un costone di tufo, con i vicoli che sembrano usciti da un medioevo che nessuno ha voluto cancellare del tutto.
Il centro storico di Calcata Vecchia ha una manciata di vicoli, una piazza, qualche trattoria, alcune gallerie d’arte e una vista sulla Valle del Treja che lascia senza parole. Non è una meta per chi vuole musei e monumenti classificati: è una meta per chi vuole camminare in un luogo che racconta qualcosa di diverso. Questo articolo spiega cosa vedere a Calcata, come arrivare a Calcata Vecchia da Roma, e perché vale assolutamente una visita.
Calcata Vecchia dove si trova e come arrivare
Calcata si trova in provincia di Viterbo, nella Riserva Naturale Regionale Valle del Treja, a circa 50 km a nord di Roma. Il paese si divide in due parti: Calcata Nuova, il quartiere moderno costruito a valle negli anni Cinquanta per ospitare gli abitanti evacuati, e Calcata Vecchia, il borgo medievale sul costone di tufo che è la destinazione di quasi tutti i visitatori.
In auto da Roma: si prende la Via Flaminia (SS3) in direzione nord, si raggiunge Civita Castellana o si esce a Rignano Flaminio, poi si seguono le indicazioni per Calcata. Il percorso dura circa 1 ora. Si parcheggia obbligatoriamente a Calcata Nuova (parcheggio gratuito) e si raggiunge Calcata Vecchia a piedi in circa 10-15 minuti salendo per il sentiero che attraversa il bosco. Non è possibile entrare con l’auto nel borgo storico.
Con i mezzi pubblici: la soluzione esiste ma richiede un po’ di pianificazione. Si prende il treno da Roma Ottaviano o Flaminio fino a Rignano Flaminio (ferrovia Roma-Viterbo), poi si prende un bus locale o un taxi per percorrere i circa 6 km tra la stazione e Calcata. In alternativa, esistono bus COTRAL dalla zona Flaminio. Non è una soluzione comoda come l’auto, ma praticabile.
La storia di Calcata Vecchia: dagli evacuati agli artisti
La storia di Calcata Vecchia è una di quelle storie che in Italia succedono solo in certi posti. Alla fine degli anni Trenta del Novecento il Genio Civile dichiarò il borgo inagibile a causa del rischio di crollo della rupe tufacea su cui era costruito. Gli abitanti vennero evacuati e trasferiti a Calcata Nuova, il quartiere moderno fatto costruire a valle. Il vecchio borgo rimase praticamente abbandonato per decenni, con case vuote, vicoli silenziosi e la natura che prendeva possesso degli spazi.
Negli anni Settanta e Ottanta, in piena stagione di sperimentazione culturale e contestazione, artisti italiani e stranieri cominciarono a occupare le case abbandonate di Calcata Vecchia. Pagavano affitti simbolici ai proprietari originali, restauravano le abitazioni con mezzi di fortuna, e trasformavano il borgo in qualcosa di completamente inedito per il Lazio: una comunità artistica all’interno di un castello medievale su una rupe. La notizia si sparse, arrivarono musicisti, scultori, ceramisti, fotografi, poeti. Qualcuno restò per qualche anno, qualcuno è ancora lì.
Il risultato, ancora oggi, è un borgo in cui la vita artistica è reale e non recitata. Non è un ‘polo artistico’ creato a tavolino per il turismo: è un posto dove le persone ci vivono davvero, dove i laboratori sono spazi di lavoro e non vetrine, dove la piazza ha ancora quelle conversazioni lente che nei centri storici rimasti “normali” non esistono più.
Cosa vedere a Calcata: il centro storico
Il centro storico di Calcata Vecchia si percorre in pochi minuti, ma questo non vuol dire che si esaurisca in fretta. È un borgo piccolo ma denso: ogni vicolo porta da qualche parte, ogni porta nasconde qualcosa, e la mappa migliore è quella di non avere una mappa.
I vicoli e le case-studio
I vicoli di Calcata Vecchia sono intagliati nel tufo e i muri delle case alternano la pietra originale a elementi recuperati, finestre asimmetriche, ceramiche colorate, sculture appese fuori dalla porta. Molte delle case-studio degli artisti sono visibili dall’esterno e alcune aprono le porte al pubblico durante le giornate di mercato o in occasione di eventi. Camminare lentamente è l’unico modo corretto per visitare Calcata: ci sono angoli che si scoprono solo fermandosi.
Le gallerie d’arte
Diverse gallerie d’arte si aprono sui vicoli di Calcata Vecchia: spazi piccoli, gestiti direttamente dagli artisti, con esposizioni che cambiano regolarmente. È possibile acquistare opere originali a prezzi che variano moltissimo a seconda del pezzo e dell’artista. Non sono gallerie commerciali nel senso tradizionale: alcune assomigliano più ad atelier dove l’artista lavora e riceve contemporaneamente. Si entra con rispetto e curiosità.
La piazza e il panorama sulla Valle del Treja
La piazza principale di Calcata Vecchia, piccola e irregolare, si affaccia sulla Valle del Treja con una vista che è forse la cosa più bella del borgo. La rupe di tufo precipita per decine di metri verso il fiume, la vegetazione riempie il canyon, e in certe giornate d’autunno la nebbia mattutina avvolge la valle in un modo che ricorda certi paesaggi della Valle del Reno. C’è una trattoria con i tavoli affacciati sul panorama: sedersi qui per un pranzo lento è forse la sintesi migliore di quello che Calcata offre.
Calcata Vecchia e la Riserva Naturale Valle del Treja
Il borgo di Calcata Vecchia è inserito all’interno della Riserva Naturale Regionale Valle del Treja, che si estende per circa 600 ettari lungo il corso del fiume Treja. La riserva ha sentieri naturalistici, zone attrezzate per i picnic e aree di interesse geologico legate all’origine vulcanica del territorio. Il canyon tufaceo su cui sorge Calcata è stato scavato dal Treja in millenni di erosione: la sezione verticale delle pareti mostra chiaramente gli strati di tufo di diversa età.
Il Parco della Valle del Treja è aperto tutto l’anno e l’accesso è gratuito. I sentieri più percorsi scendono dal parcheggio di Calcata Nuova verso il fondovalle, dove è possibile camminare lungo il fiume in un ambiente di grande suggestione. In primavera la vegetazione ripariale è lussureggiante, in autunno i colori del bosco trasformano la valle. Chi viene a Calcata per la prima volta spesso rimane sorpreso dalla natura: era venuto per il borgo e trova anche un piccolo canyon laziale.
Cosa fare a Calcata: eventi, mercati e vita del borgo
Calcata Vecchia ha un calendario di eventi che scandisce la vita del borgo durante tutto l’anno. Il più atteso è il “Mercatino di Natale”, una piccola manifestazione di artigianato artistico che si tiene nel mese di dicembre e che richiama visitatori da tutta Roma e dal Lazio. Non è un mercatino qualsiasi: le bancarelle vendono opere artigianali originali fatte dagli artisti del borgo, e l’atmosfera è genuinamente invernale (Calcata in dicembre è spesso avvolta dalla nebbia mattutina).
In primavera e in estate si tengono invece festival musicali e mostre d’arte en plein air nei vicoli. La Domenica delle Palme è storicamente un giorno in cui molti romani salgono a Calcata, in parte per la tradizione religiosa (il borgo conservava una reliquia legata al rito) e in parte per la passeggiata. Tutta la vita del borgo converge sui pochi locali della piazza, e l’atmosfera nei fine settimana primaverili è di quelle che si trovano sempre meno.
Nei dintorni immediati si segnalano Nepi (8 km, città etrusca con anfiteatro e castello), Faleria (12 km, necropoli rupestri) e la Riserva Naturale di Monterano (40 km, con le rovine della città fantasma). Su lazioshopping.it trovi altri articoli sui borghi della Tuscia e sui luoghi più insoliti del Lazio settentrionale.
Domande frequenti su Calcata Vecchia
Come si arriva a Calcata Vecchia da Roma?
Da Roma si percorre la Via Flaminia (SS3) in direzione nord, fino all’uscita per Rignano Flaminio, poi si seguono le indicazioni per Calcata. Il percorso è di circa 50 km e richiede circa 1 ora senza traffico. Si parcheggia a Calcata Nuova (parcheggio gratuito) e si raggiunge il borgo antico a piedi in 10-15 minuti attraverso il sentiero nel bosco. Con i mezzi pubblici è possibile ma meno agevole: treno Roma-Viterbo fino a Rignano Flaminio, poi bus o taxi per circa 6 km.
Calcata Vecchia è adatta a una gita con bambini?
Calcata Vecchia è adatta ai bambini con alcune avvertenze. Il percorso a piedi dal parcheggio al borgo (10-15 minuti) è su sentiero nel bosco: adatto a bambini in gamba, meno adatto a carrozzine. I vicoli interni del borgo sono stretti e in alcuni tratti scoscesi. La Riserva Naturale Valle del Treja, con il percorso lungo il fiume, è invece molto apprezzata dai bambini. Per chi ha bambini piccoli, la visita è comunque fattibile con scarpe adeguate e un po’ di attenzione.
C’è un mercato o una fiera ad arte a Calcata?
Sì, Calcata Vecchia organizza diversi eventi nel corso dell’anno. Il più famoso è il Mercatino di Natale di dicembre, con artigianato artistico originale realizzato dagli artisti del borgo: è uno dei più autentici del Lazio e si tiene generalmente nei fine settimana di dicembre. In primavera e estate si tengono festival musicali e mostre d’arte. Per la programmazione aggiornata si consiglia di controllare il sito del Comune di Calcata o la pagina Facebook del borgo prima di organizzare la visita.
Sei già stato a Calcata Vecchia o stai pianificando la gita? Raccontaci la tua esperienza o chiedici consigli su come abbinare la visita al borgo con una passeggiata nella Valle del Treja.


