Se si abita a Roma e si vuole il mare in giornata senza prendere l’autostrada intasata di agosto, la risposta più semplice è Anzio. A circa 60 km dalla capitale, raggiungibile in meno di un’ora di treno diretto da Termini, Anzio è la località balneare con la storia più stratificata del litorale romano: un porto di pesca ancora attivo, i resti della villa di Nerone a picco sul mare, un cimitero militare britannico del 1944 tra i più belli e commoventi d’Italia, e una cucina di pesce che è tra le migliori del litorale laziale.
Anzio non è Positano. Non ha il golfo, non ha le acque smeraldo e non ha la fama internazionale. Ha qualcosa di diverso: un carattere da città vera, un porto che puzza di pesce nel modo giusto, spiagge libere accessibili e ampi tratti di costa che nei mesi di maggio, giugno e settembre sono straordinariamente tranquilli. Questo articolo raccoglie le spiagge di Anzio, dove mangiare, cosa vedere e come organizzare la giornata.
Anzio dove si trova e come arrivare da Roma
Anzio si trova nel Lazio meridionale, nella Città Metropolitana di Roma, a circa 60 km a sud di Roma lungo la costa tirrenica. È un comune di circa 54.000 abitanti, il secondo più grande della costa laziale dopo Latina. Il lungomare si estende per diversi chilometri, alternando zone a stabilimento e tratti di spiaggia libera.
In treno (consigliato): Linea FL8 Roma Termini – Anzio. Durata: circa 50-60 minuti. Frequenza: ogni ora circa, con corse potenziate in estate nei weekend.In auto: Via Pontina (SR148) fino a Latina, poi deviazione verso Anzio. Durata: 1h-1h30 senza traffico. In estate nei weekend il traffico sulla Pontina può allungare molto i tempi.Consiglio: il treno è nettamente preferibile nei weekend estivi. Arrivare a piedi alla spiaggia dalla stazione richiede circa 10-15 minuti.
Le spiagge di Anzio
Il litorale di Anzio si estende per diversi chilometri e include sia stabilimenti balneari attrezzati che spiagge libere di varia estensione. La sabbia è fine e dorata, il fondale è basso e sabbioso, ideale per famiglie e bambini. Il mare di Anzio in alta stagione è generalmente pulito: la lontananza dall’aeroporto e dal traffico portuale pesante contribuisce a mantenerlo in buone condizioni.
La Riviera Zanardelli e le spiagge libere
Il tratto più frequentato di spiagge libere ad Anzio si trova lungo la Riviera Zanardelli, il lungomare che si estende dal porto verso nord. Qui la spiaggia libera è accessibile e sufficientemente ampia, anche se nei weekend di luglio e agosto si riempie rapidamente: arrivare entro le 9:30 è la scelta giusta. Il fondale è basso e l’acqua è calma: una delle spiagge più adatte ai bambini piccoli del litorale romano. Non ci sono docce né servizi: portare tutto da casa.
Gli stabilimenti balneari
Gli stabilimenti balneari di Anzio sono concentrati principalmente lungo la Riviera di Levante e nella zona a sud del porto. Le strutture sono in genere ben attrezzate, con bar, ristorante interno o servizio di pranzo, ombrelloni e lettini. I prezzi in alta stagione si aggirano sui € 20-35 per ombrellone e due lettini al giorno, con variazioni tra gli stabilimenti più strutturati e quelli più semplici. Nei giorni feriali i prezzi scendono e la disponibilità è maggiore: Anzio in settimana è una destinazione completamente diversa rispetto ai weekend di agosto.
Lido dei Pini e le spiagge verso Lavinio
A pochi chilometri a nord di Anzio, verso Lavinio e Lido dei Pini, il litorale si fa più tranquillo e meno frequentato. Questa parte della costa alterna stabilimenti a tratti di spiaggia libera con la macchia mediterranea direttamente sul retroduna. È la scelta migliore per chi vuole più spazio e più silenzio, accettando di spostarsi di qualche chilometro rispetto al centro. Con l’auto o la bicicletta è raggiungibile facilmente.
Cosa vedere ad Anzio oltre al mare
Anzio non è solo spiagge. Chi arriva in treno e ha voglia di dedicare qualche ora alla città prima o dopo il mare trova un insieme di attrazioni sorprendenti per una località balneare.
Le Grotte di Nerone e i resti della villa imperiale
Il monumento più spettacolare di Anzio sono le cosiddette “Grotte di Nerone“: non vere grotte, ma i resti della villa imperiale di Nerone, costruita nel I secolo d.C. su uno sperone di roccia a picco sul mare. L’imperatore era nato ad Anzio (Antium in latino) ed era particolarmente legato alla città. I resti della villa emergono direttamente dalla scogliera, con archi e volte in mattoni che si stagliamo sull’acqua: è uno degli scorci più fotografati del litorale romano. L’accesso all’area è libero, anche se non ci sono strutture museali: si passeggia tra le rovine direttamente sul bordo del mare.
Lo stabilimento balneare omonimo “Grotte di Nerone” si trova nelle immediate vicinanze e nella stagione estiva offre accesso alla spiaggia con ombrelloni e lettini, tavoli per il pranzo e un bar con vista diretta sui resti romani: un posto insolito dove stendersi al sole con duemila anni di storia alle spalle.
Il Cimitero Militare Inglese e la storia del 1944
Anzio è uno dei luoghi più significativi della Seconda guerra mondiale in Italia. Il 22 gennaio 1944 le forze alleate (principalmente britanniche e americane) sbarcarono qui nell’Operazione Shingle, aprendo il secondo fronte italiano. La battaglia fu lunga e durissima: i tedeschi resistettero per mesi, e le perdite furono enormi da entrambe le parti.
Il Cimitero Militare del Commonwealth ad Anzio raccoglie le salme di oltre 1.000 soldati britannici e del Commonwealth caduti durante lo sbarco e i mesi successivi. È uno dei cimiteri di guerra più curati e silenziosi d’Italia: prato verde, croci bianche in fila, il rumore del mare vicino. Nei dintorni si trova anche il Cimitero Militare Americano di Nettuno (sul comune confinante), uno dei più grandi cimiteri americani in Europa, con oltre 7.800 sepolture.
Il porto e il centro storico
Il porto di Anzio è uno dei più attivi del litorale romano per la pesca: al mattino presto arrivano le barche con il pescato fresco, e il mercato ittico è uno spettacolo in sé. Lungo il porto si trovano diversi ristoranti di pesce che riforniscono le cucine con il pesce del giorno. Il Riviera di Ponente, il lungomare sul lato sinistro del porto, è la passeggiata serale di Anzio: negozi, gelaterie, bar e la vista sul porto illuminato.
Dove mangiare ad Anzio
Dove mangiare ad Anzio non è un problema: la città ha una tradizione di ristorazione di pesce che è tra le più solide del litorale laziale. Il pescato locale arriva direttamente dalle barche del porto: branzino, orata, polpo, seppie, vongole veraci, gamberi. Il formato più comune dei ristoranti di Anzio è quello della trattoria di mare: tovagliette di carta, antipasto di pesce, primo di pasta con le vongole o con i frutti di mare, secondo a scelta.
I prezzi sono nella media del litorale laziale: un pranzo di pesce completo si aggira sui € 30-45 a persona vino incluso nei locali classici, con punte più alte nei ristoranti più rinomati sul porto. I ristoranti più noti sono concentrati lungo Via Porto e sul Lungomare di Levante. Tra i classici: Il Cantico del Mare, noto per la freschezza del pesce e i prezzi onesti; i ristoranti direttamente sul porto per chi vuole mangiare con la vista sulle barche.
Chi preferisce qualcosa di più informale può trovare friggitorie, pescherie con banco gastronomia (ottimo per un pranzo veloce in piedi con il fritto misto) e qualche chiosco lungo il lungomare. In estate è consigliabile prenotare il sabato e la domenica, soprattutto nei locali più noti. Su lazioshopping.it trovi altri articoli sulle spiagge del litorale laziale e sulle località marine vicino a Roma.
Domande frequenti su Anzio mare
Come si arriva ad Anzio da Roma in treno?
Da Roma si prende il treno FL8 da Roma Termini con destinazione Anzio. Il viaggio dura circa 50-60 minuti ed è il modo più comodo per raggiungere Anzio in estate, evitando il traffico della Via Pontina. I treni partono ogni ora circa, con corse più frequenti il sabato e la domenica in estate. Dalla stazione di Anzio al mare si cammina in circa 10-15 minuti. I biglietti si acquistano su trenitalia.com o alle macchinette in stazione.
Ci sono spiagge libere ad Anzio?
Sì, ad Anzio ci sono spiagge libere. Le più accessibili si trovano lungo la Riviera Zanardelli, il lungomare che si estende verso nord dal porto. La spiaggia è sabbiosa con fondale basso, adatta anche ai bambini. Non ci sono servizi (né docce né ombrelloni): portare tutto da casa. Nei weekend di luglio e agosto si riempie rapidamente, quindi arrivare prima delle 9:30 è fondamentale. Tratti di spiaggia libera si trovano anche verso Lavinio e Lido dei Pini, più tranquilli ma raggiungibili solo con l’auto o la bici.
Cosa vedere ad Anzio in una giornata?
Per chi vuole abbinare mare e cultura, una giornata ad Anzio può seguire questo schema: mattina in spiaggia o alle Grotte di Nerone (ruderi della villa imperiale a picco sul mare); pranzo in una delle trattorie di pesce sul porto; pomeriggio al Cimitero Militare del Commonwealth (silenzioso e molto commovente) e passeggiata sul lungomare di Ponente. Chi arriva in treno puø fare tutto a piedi o in bicicletta a noleggio. Il Cimitero Americano di Nettuno, a pochi km, è raggiungibile in auto per chi ha le ruote.
Sei già stato ad Anzio o stai pianificando la giornata al mare? Raccontaci la tua spiaggia preferita o chiedici consigli su come organizzare la gita da Roma.