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Mercati di Traiano: museo dei fori imperiali a Roma

Ci sono posti a Roma che conosci di nome da sempre e che poi, quando ci entri davvero, ti sorprendono piu di quanto ti aspettassi. I Mercati di Traiano sono uno di questi. Dal basso, passando lungo Via dei Fori Imperiali, si vede la facciata semicircolare, i mattoni rossastri, i livelli sovrapposti che salgono verso il Quirinale. Ma la struttura reale, dall’interno, e un’altra cosa: sei piani di ambienti collegati tra loro, strade antiche ancora percorribili, botteghe che duemila anni fa vendevano spezie e bevande calde, e un museo che racconta l’intero sistema dei Fori Imperiali in modo che pochi altri luoghi a Roma possono fare.

Il Museo dei Fori Imperiali, allestito all’interno del complesso, e aperto dal 2007 e integra il complesso monumentale con un percorso espositivo che combina frammenti architettonici originali, calchi, tecnologie multimediali e installazioni interattive. In questa guida trovi tutto: la storia dei mercati di traiano a roma, cosa vedere nel percorso museale, i biglietti per i mercati di traiano museo dei fori imperiali, gli orari e come arrivare senza perdere tempo.

 

Storia dei Mercati di Traiano: dalle origini al Medioevo

Il mercato di traiano nasce in un contesto urbanistico imponente. Per costruire il Foro di Traiano fu necessario sbancate le pendici del colle Quirinale per un’altezza che le fonti antiche indicano come pari a quella della Colonna Traiana (circa 38 metri). Il complesso che oggi chiamiamo Mercati di Traiano fu progettato contestualmente al foro, probabilmente con la funzione di sostenere e regolarizzare il taglio nella collina, e si articola in sei livelli distinti collegati da scale e strade. La costruzione fu inaugurata tra il 112 e il 113 d.C. sotto l’imperatore Traiano.

L’architetto del complesso fu quasi certamente Apollodoro di Damasco, lo stesso responsabile del Foro di Traiano e considerato uno dei piu grandi ingegneri dell’eta imperiale. Nei mercati, a differenza del foro dove la funzione ufficiale imponeva una rigida assialita, Apollodoro pote esprimere tutto il suo talento: la struttura si adatta flessibilmente alla morfologia del colle, con una disposizione asimmetrica che massimizza lo spazio disponibile e risolve con eleganza tecnica i dislivelli. Tutto l’edificio e costruito in laterizio (cementizio con rivestimento in mattoni), tecnica che ne ha garantito la sopravvivenza fino ai nostri giorni.

Nel corso dei secoli successivi, il complesso dei Mercati di Traiano cambio radicalmente funzione piu volte. Nel Medioevo vi fu costruita la Torre delle Milizie, una delle torri medievali piu alte di Roma, che trasformo il complesso in un punto di controllo strategico da cui era possibile sorvegliare il Campidoglio, San Giovanni in Laterano e San Pietro. Con Papa Pio V gli spazi romani furono rioccupati da strutture religiose: vi fu collocato il Convento di Santa Caterina da Siena, con ambienti interni suddivisi e modificati per adattarli alla vita conventuale. Il complesso fu poi caserma, residenza nobiliare, magazzino. La riscoperta sistematica inizio solo tra il 1926 e il 1934, con i lavori che restituirono alla vista la struttura antica sotto le stratificazioni medievali e post-medievali.

 

L’architettura: come erano fatti i Mercati di Traiano

Capire la struttura dei mercati di traiano a roma aiuta molto a godersi la visita. L’edificio non e un semplice mercato: e un complesso polifunzionale che ospitava botteghe, uffici amministrativi, archivi e forse anche spazi per l’insegnamento. La facciata principale forma un’esedra semicircolare concentrica a quella orientale del Foro di Traiano, separata da quest’ultima da una strada selciata con basoli.

Le tabernae e la Via Biberatica

Al piano inferiore dell’esedra si aprivano undici tabernae (botteghe) con due ingressi laterali. Le porte erano in travertino, la copertura voltata. In alcuni ambienti sono ancora visibili residui di intonaco con graffiti antichi: un dettaglio che in pochi articoli viene menzionato, ma che avvicina enormemente al vissuto quotidiano di questi spazi.

Il terzo livello era attraversato da una strada antica in ottimo stato di conservazione: la Via Biberatica, il cui nome deriva probabilmente dal latino biber (bevanda). Lungo questa via si aprivano botteghe con ingresso invertito rispetto ai piani inferiori, i cui abitanti vendevano probabilmente bevande calde in quello che potremmo definire i thermopolia dell’epoca, i bar della Roma antica. Percorrere la Via Biberatica durante la visita e una delle esperienze piu concrete che i mercati di traiano possono offrire: si cammina letteralmente su una strada romana del II secolo d.C.

La Grande Aula e il Corpo Centrale

Il cuore del complesso era un grandioso ambiente aereo e luminoso al centro dell’edificio: una sala caratterizzata da un’ardita volta a sei crociere poggianti su mensole in travertino. Questo spazio, noto oggi come Grande Aula, aveva probabilmente funzioni di direzione e rappresentanza per l’intero complesso. Il Corpo Centrale era invece il cuore amministrativo su tre piani, di cui il piano nobile era dedicato alle funzioni piu ufficiali. Alcune fonti storiche ricordano che nei Mercati si svolgevano anche corsi di insegnamento superiore, con accesso alle biblioteche del vicino Foro di Traiano.

 

Il Museo dei Fori Imperiali: cosa vedere nel percorso

Il Museo dei Fori Imperiali aperto nel 2007 occupa la Grande Aula, il Corpo Centrale e il Grande Emiciclo del complesso, e ha lo scopo di illustrare le architetture e la decorazione scultorea dei cinque Fori Imperiali: quelli di Cesare (46 a.C.), di Augusto (2 a.C.), del Tempio della Pace (75 d.C.), di Nerva (97 d.C.) e di Traiano (112-113 d.C.). Il sistema espositivo combina pannelli tradizionali, tecnologie multimediali e installazioni interattive, con ricomposizioni architettoniche che includono frammenti originali, calchi e integrazioni in pietra secondo il principio della reversibilita museografica: tutto cio che e stato aggiunto e riconoscibile come tale e puo essere rimosso senza danneggiare l’originale.

Il percorso espositivo sala per sala

Il percorso inizia nella Grande Aula con una presentazione complessiva dei cinque Fori Imperiali e dei ritrovamenti piu importanti. Al livello superiore si trovano le sezioni dedicate al Foro di Cesare e alla cosiddetta Sezione Memoria dell’antico, incentrata sul Tempio di Marte Ultore del Foro di Augusto. Nel Corpo Centrale e invece ospitata la sezione del Foro di Augusto, presentato come modello architettonico adottato poi nelle province romane di tutto l’impero.

Scendendo al livello del Foro di Traiano si raggiungono le Aule di Testata, dove sono esposti i materiali della futura sezione dedicata al Foro di Traiano. Al piano terra, accessibile dall’ingresso, una cisterna seicentesca ospita una straordinaria collezione di anfore di eta romana: un ambiente che da solo vale una visita, per l’effetto visivo dei contenitori allineati nella sala ipogea. Le mostre temporanee occupano altri spazi del complesso e si alternano nel corso dell’anno; al momento della visita conviene verificare sul sito ufficiale cosa e allestito.

 

Biglietti per i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali

I biglietti per i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali si acquistano online sul sito ufficiale mercatiditraiano.it o direttamente in biglietteria. Il biglietto intero costa 12,50 euro; se si acquista online si aggiunge un diritto di prenotazione di 3 euro, per un totale di 15,50 euro a persona. Il biglietto e giornaliero e permette di entrare in qualsiasi momento della giornata fino alla chiusura della biglietteria. L’acquisto online e fortemente consigliato per evitare code, specialmente nei weekend e nei periodi di alta stagione turistica.

L’ingresso e gratuito per i bambini sotto i 6 anni (senza necessita di prenotazione) e per i portatori di handicap con accompagnatore, le guide turistiche e gli interpreti UE, i soci ICOMOS, ICOM e ICCROM. Chi possiede la MIC card (5 euro, valida 12 mesi) entra gratuitamente in tutti i Musei in Comune di Roma Capitale, inclusi i Mercati di Traiano. I possessori della Roma Pass (48 o 72 ore) hanno anch’essi accesso incluso, con uso gratuito dei mezzi pubblici. La prima domenica del mese l’ingresso e gratuito per tutti: un’ottima occasione se si e flessibili sulle date della visita.

Un dettaglio pratico: i biglietti preacquistati online non sono rimborsabili ne modificabili. Per eventuali variazioni conviene contattare il call center al numero 060608 (attivo tutti i giorni), oppure scrivere a [email protected]. Per le scuole e i gruppi le modalita di prenotazione sono differenti: il riferimento e sempre il call center 060608 o i canali del gestore Italy Travels.

 

Orari di apertura e come arrivare

 

Orari

Il Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano e aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:30. Nelle giornate del 24 e 31 dicembre l’orario e ridotto: 9:30-14:00. Il museo resta chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre. Per qualsiasi variazione eccezionale il sito ufficiale pubblica una pagina avvisi che conviene consultare prima di organizzare la visita.

Come arrivare

L’ingresso ai Mercati di Traiano si trova in Via IV Novembre 94, 00187 Roma. La posizione e comodissima: si trova a due passi dai Fori Imperiali, dal Campidoglio e dalla zona del Colosseo. In metro la stazione piu vicina e Colosseo (linea B), a circa dieci minuti a piedi. In autobus le linee 40, 60, 64, 70, 170 e il tram 8 fermano nelle vicinanze. In auto parcheggiare in zona e difficile come in tutto il centro storico: meglio usare i mezzi pubblici o lasciare l’auto in uno dei parcheggi a pagamento piu lontani dal centro e proseguire in metro o autobus.

Il complesso monumentale superiore e stato adeguato per i visitatori con difficolta motorie: il museo mette a disposizione una carrozzina per chi ne avesse bisogno. Per informazioni specifiche sull’accessibilita e per prenotare servizi dedicati si puo contattare il call center 060608.

 

Conclusione

I Mercati di Traiano sono uno di quei siti romani che vale la pena visitare anche se hai gia visto il Colosseo e i Fori Imperiali dal basso una dozzina di volte. Essere dentro il complesso, camminare sulla Via Biberatica, salire tra i livelli della struttura e guardare dall’alto il Foro di Traiano e tutta l’area dei fori e un’esperienza diversa: piu concreta, meno da cartolina, piu capace di far capire come funzionava davvero la Roma imperiale nella vita di tutti i giorni.

Il Museo dei Fori Imperiali aggiunge un livello di comprensione che le didascalie esterne ai fori non possono dare: le ricomposizioni architettoniche, i frammenti originali, i percorsi multimediali aiutano a capire cosa erano il Foro di Cesare, il Foro di Augusto, il Tempio di Marte Ultore, prima che diventassero le rovine che vediamo oggi. E’ un museo pensato bene, in un contenitore straordinario.

Se stai pianificando la visita: acquista i biglietti per i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali online per evitare la coda in biglietteria; controlla se la tua visita cade di prima domenica del mese per l’ingresso gratuito; valuta la MIC card se pensi di visitare altri musei di Roma Capitale nello stesso viaggio. Calcola almeno due ore per il percorso completo, di piu se c’e una mostra temporanea in corso.

 

FAQ — Domande frequenti sui Mercati di Traiano

Quanto tempo serve per visitare i Mercati di Traiano e il Museo dei Fori Imperiali?

Per il percorso del Museo dei Fori Imperiali all’interno dei Mercati di Traiano calcola almeno due ore. Se e allestita una mostra temporanea e vuoi vederla con calma, aggiungi un’altra mezz’ora. Chi vuole fermarsi su ogni dettaglio architettonico — le tabernae, i graffiti sulle pareti, la Via Biberatica — puo tranquillamente trascorrerci mezza giornata.

E possibile fare una visita guidata ai Mercati di Traiano?

Si. Per i gruppi e le scuole le visite guidate si prenotano contattando il call center 060608 o tramite i canali del gestore Italy Travels. Alcune agenzie romane come Romaguida organizzano regolarmente visite guidate ai mercati di traiano a roma aperte al pubblico individuale: conviene verificare il calendario sul loro sito. Il museo dispone anche di supporti multimediali e pannelli informativi che consentono una visita autonoma di buon livello anche senza guida.

Ci sono mostre temporanee ai Mercati di Traiano?

Si. Oltre al percorso permanente del Museo dei Fori Imperiali, i Mercati di Traiano ospitano regolarmente mostre temporanee negli spazi del complesso, alcune delle quali possono prevedere un supplemento sul biglietto d’ingresso ordinario. Il calendario delle mostre e disponibile sul sito ufficiale mercatiditraiano.it. Al momento della prenotazione online il sistema segnala automaticamente se e in corso una mostra con supplemento obbligatorio.

 

Hai gia visitato i Mercati di Traiano?

Raccontaci nei commenti cosa ti ha sorpreso di piu: la Via Biberatica, le sale del museo, una mostra temporanea che hai trovato particolarmente interessante. I tuoi commenti sono utili per chi sta pianificando la visita e vuole sapere cosa aspettarsi davvero da questo straordinario complesso.