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Una delle cose che i romani fanno meno dei turisti è visitare i borghi vicino Roma. Eppure nel raggio di 70 km dalla capitale esistono piccoli centri storici che la maggior parte degli italiani non sa nominare e che hanno una densità di storia, paesaggio e cucina difficile da trovare altrove. Antiche città romane con i templi ancora in piedi, borghi medievali arroccati su costoni di tufo, castelli papali affacciati sui laghi vulcanici, villaggi sui Monti Lepini con viste che arrivano fino alle Isole Pontine.

Questa guida seleziona 7 borghi da visitare vicino Roma che meritano una giornata fuori porta: ognuno con qualcosa di specifico e diverso dagli altri, ognuno raggiungibile entro un’ora e mezza dalla capitale. Nessun posto già consumato dal turismo di massa, nessun circuito scontato. Sono i piccoli borghi del Lazio che chi abita a Roma dovrebbe conoscere meglio di quanto non faccia.

 

Come organizzare una gita nei borghi vicino Roma

Quasi tutti i borghi vicino Roma si visitano meglio in auto: i trasporti pubblici raggiungono molti di questi centri, ma con tempi e frequenze che rendono la giornata più complicata. L’unica eccezione è Castel Gandolfo, raggiungibile comodamente in treno da Roma Termini. Per tutti gli altri, l’auto resta la scelta più pratica, specialmente se si vuole la flessibilità di fermarsi lungo la strada o di abbinare due borghi nella stessa giornata.

I mesi migliori per visitare i borghi del Lazio sono settembre e ottobre: il caldo estivo è finito, le strade sono meno trafficate, i ristoranti delle trattorie locali propongono i menu di stagione con funghi porcini, tartufo, castagne e cacciagione. In primavera è bellissimo per la fioritura. D’estate si va lo stesso, ma arrivando presto la mattina si evita il grosso del caldo.

 

I 7 borghi più belli vicino Roma

 

Palestrina — 40 km — la città del Santuario della Fortuna

Palestrina è probabilmente il borgo più sottovalutato del Lazio. L’antica Praeneste, a circa 40 km da Roma sui Monti Prenestini, custodisce uno dei complessi architettonici romani più straordinari d’Italia: il Santuario della Fortuna Primigenia. Costruito nel II secolo a.C., si sviluppava su terrazze sovrapposte che salivano dal fondovalle fino alla sommità del colle: le dimensioni originali erano enormi, paragonabili ai grandi santuari orientali. Oggi il borgo medievale di Palestrina è letteralmente costruito sopra i resti del santuario, con gli archi romani che affiorano tra le case.

Al vertice del complesso si trova il Museo Nazionale Archeologico Prenestino, ospitato all’interno di Palazzo Barberini, dove è conservato il Mosaico Nilotico: un pavimento musivo del II secolo a.C. che rappresenta una veduta a volo d’uccello del delta del Nilo con animali, scene di caccia, villaggi nilotici e soldati. È tra i mosaici più grandi e meglio conservati del mondo antico. Come arrivare: auto Via Prenestina o A1 uscita Valmontone + strade provinciali, circa 40 km, 40-50 minuti.

 

Castel Gandolfo — 25 km — la residenza estiva dei papi sul lago

Castel Gandolfo è il borgo più vicino della lista e il più comodo da raggiungere: si trova a soli 25 km da Roma sui Castelli Romani, affacciato sul Lago Albano. È la storica residenza estiva dei papi: la Villa Pontificia, con i giardini annessi, era inaccessibile ai visitatori fino al 2014. Oggi i Giardini Pontifici sono aperti al pubblico con visite guidate: 55 ettari di verde con fontane, orti, boschi e una vista sul lago tra le più belle dei Castelli.

Il centro storico di Castel Gandolfo si percorre in venti minuti: la piazza principale con la Basilica di San Tommaso di Villanova, il Palazzo Apostolico, i ristoranti con i tavolini all’aperto. Il Lago Albano è visibile da quasi ogni angolo del borgo. Come arrivare: treno da Roma Termini con cambio ad Albano Laziale o direttamente con alcune corse regionali, circa 35-45 minuti. In auto: Via Appia Nuova, 25 km, circa 35 minuti.

 

Anticoli Corrado — 50 km — il borgo degli artisti nella Valle dell’Aniene

Anticoli Corrado è uno dei Borghi più belli d’Italia” e uno dei meno conosciuti nel raggio di 50 km da Roma. Si trova nella Valle dell’Aniene, in provincia di Roma, su uno sperone roccioso da cui si domina la valle fluviale. Tra fine Ottocento e prima metà del Novecento fu una destinazione amatissima dagli artisti: pittori e scultori italiani e stranieri venivano qui a ritrarre i volti e i paesaggi della campagna laziale. Le donne di Anticoli erano particolarmente apprezzate come modelle, e alcune di loro diventarono soggetti ricorrenti di dipinti esposti oggi in musei italiani e internazionali.

Il borgo ha un Museo d’Arte Moderna e Contemporanea che raccoglie opere donate dagli artisti che soggiornarono in paese. Le strade di Anticoli Corrado sono strette, lastricate, con le case medievali che si addossano le une alle altre su gradoni. La vista dalla terrazza sul belvedere è tra le più belle della Valle dell’Aniene. Come arrivare: A24 Roma-L’Aquila, uscita Vicovaro-Mandela, poi strada provinciale verso Anticoli Corrado. Circa 50 km, 50-60 minuti.

 

Norma — 70 km — le mura megalitiche e la vista sulle Pontine

Norma è un borgo dei Monti Lepini praticamente sconosciuto al turismo di massa, a circa 70 km da Roma verso Latina. È incluso nei “Borghi più belli d’Italia” per un motivo molto preciso: la vista dalla terrazza panoramica del paese è una delle più ampie del Lazio meridionale. Dal belvedere si vede tutta la Pianura Pontina fino al mare, le Isole Pontine all’orizzonte, il Circeo, e nelle giornate più limpide persino le coste campane.

Nelle immediate vicinanze di Norma si trovano i resti dell’antica Norba: una delle città latine con le mura megalitiche poligonali meglio conservate d’Italia, costruite con enormi blocchi calcarei incastrati senza malta nel IV-III sec. a.C. Le rovine di Norba sono accessibili a piedi dal paese e meritano una passeggiata di un’ora nel bosco tra i resti delle mura e del Foro antico. Come arrivare: Autostrada A1 uscita Frosinone + Via Casilina SS6 verso Norma, oppure Via Pontina SR148 + deviazione verso i Monti Lepini. Circa 70 km, 60-70 minuti.

 

Nepi — 50 km — la città delle fontane romane

Nepi è uno dei borghi più insoliti del Lazio, a circa 50 km da Roma sulla Via Cassia in direzione Viterbo. La sua caratteristica principale è l’acquedotto romano del I secolo a.C. ancora funzionante: un sistema di condutture che porta ancora oggi acqua alle fontane del paese, così come faceva duemila anni fa. Non è un monumento museificato: l’acqua scorre davvero, le fontane sono funzionanti, e i nepiesi ci bevono ancora.

Il centro storico di Nepi è dominato dalla Rocca Borgia: un castello a pianta triangolare con tre torri cilindriche fatto costruire dai Borgia nel XV secolo, ben conservato e visivamente imponente. Fuori dal centro abitato, il torrente Freddano ha scavato nel tufo un piccolo canyon con cascate accessibili con una breve passeggiata nel bosco. Come arrivare: Via Cassia SS2 o Autostrada A1 uscita Magliano Romano, poi strade provinciali. Circa 50 km, 50-60 minuti.

 

Cori — 65 km — il Tempio di Ercole e le mura ciclopiche

Cori è un altro borgo dei Monti Lepini quasi sconosciuto fuori dalla provincia di Latina, eppure ha una concentrazione di storia antica che pochissimi centri del Lazio possono vantare. Il Tempio di Ercole, costruito nel I secolo a.C. su uno sperone roccioso che domina la valle, è uno dei templi romani meglio conservati del Lazio meridionale: le colonne sono ancora in piedi, la struttura è leggibile, e la posizione panoramica è straordinaria.

Cori ha anche le sue mura megalitiche poligonali: simili a quelle di Norma e Alatri, risalenti al IV-III sec. a.C., con blocchi di calcare che si incastrano l’uno nell’altro senza malta in modo ancora oggi difficile da spiegare completamente. Il borgo medievale si sviluppa intorno al tempio con strade lastricate e un centro storico compatto. Come arrivare: Via Pontina SR148 verso Latina, poi deviazione verso i Monti Lepini. Circa 65 km, 60-70 minuti.

 

Olevano Romano — 55 km — il borgo del Cesanese nei Monti Prenestini

Olevano Romano si trova sui Monti Prenestini a circa 55 km da Roma, in un’area poco esplorata dal turismo nonostante la bellezza del paesaggio. Il borgo medievale arroccato su un colle emerge tra i vigneti del Cesanese di Olevano Romano DOC: uno dei vini rossi più apprezzati del Lazio, prodotto da una varietà autoctona che cresce quasi esclusivamente in questa zona dei Monti Prenestini. In autunno, durante la vendemmia, il paesaggio intorno al borgo diventa straordinario.

Olevano Romano fu scoperta dai pittori del Grand Tour nell’Ottocento — Corot, Ingres, il tedesco Koch vi soggiornarono — attratti dalla bellezza dei paesaggi e dalla luce che nelle ore del tramonto trasforma il borgo in qualcosa di quasi irreale. La Rocca medievale che domina il paese è parzialmente visitabile. I ristoranti e le cantine locali offrono degustazioni del Cesanese abbinate alla cucina dei Monti Prenestini: pecorino, funghi, agnello. Come arrivare: Via Casilina SS6 verso Fiuggi, poi deviazione verso Olevano. Circa 55 km, 50-60 minuti. Su lazioshopping.it trovi altri articoli sui borghi del Lazio e sulle gite fuori porta da Roma.

 

Domande frequenti sui borghi vicino Roma

 

Quali sono i borghi più vicini a Roma da visitare?

Il borgo più vicino a Roma tra quelli di questa lista è Castel Gandolfo (25 km), raggiungibile anche in treno da Roma Termini in 35-45 minuti. A seguire Palestrina (40 km, 40-50 minuti in auto) e Anticoli Corrado (50 km). Tutti e sette i borghi della lista sono raggiungibili in meno di 70 km e 70 minuti da Roma in auto. Per chi non ha l’auto, Castel Gandolfo è la scelta più comoda con i mezzi pubblici.

 

Qual è il periodo migliore per visitare i borghi vicino Roma?

Il periodo migliore per i borghi vicino Roma è settembre-ottobre: temperature ideali, meno traffico rispetto all’estate, paesaggi autunnali con foliage e vendemmia. La primavera (aprile-maggio) è altrettanto bella per la fioritura. Luglio e agosto sono percorribili ma caldi: arrivare entro le 10:00 e fare la pausa pranzo all’ombra di una trattoria è la strategia giusta. I weekend di settembre e ottobre sono i migliori in assoluto per combinare buona cucina, paesaggio e clima.

 

Si possono visitare due borghi vicino Roma nella stessa giornata?

Sì, molti dei borghi vicino Roma si possono abbinare nella stessa giornata. Le combinazioni migliori: Palestrina + Olevano Romano (entrambi sui Monti Prenestini, a pochi km di distanza tra loro); Castel Gandolfo + Nemi (ai Castelli Romani, 5 km l’uno dall’altro); Norma + Cori (entrambi sui Monti Lepini, a circa 15 km di distanza). La combinazione Nepi + Sutri funziona per chi ama la Tuscia: i due borghi distano meno di 15 km.