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Gaeta Jazz Festival 2026: programma e artisti

Ci sono festival musicali estivi che si svolgono per necessità di programmare qualcosa. E poi c’è il Gaeta Jazz Festival: un appuntamento che esiste da quasi vent’anni perché qualcuno aveva capito che Gaeta, con il suo castello medievale, le sue spiagge, il golfo e i suoi tramonti sul Tirreno, era uno scenario troppo bello per non metterci dentro della buona musica. Nasce nel 2008 come “Jazz al Castello”, cambia nome nel 2014 con il patrocinio del Comune, e nel 2026 raggiunge la sua XVIII edizione: più maturo, più internazionale, ma ancora fedele a quell’idea originale di fare jazz in luoghi straordinari.

Il Gaeta Jazz Festival 2026 si svolge dal 9 al 12 luglio in alcune delle location più suggestive della città, tra cui i Giardini dei Bastioni di Carlo V e la Spiaggia di Serapo. Quattro giorni di concerti, dj set e aftershow con un cartellone che mescola jazz, elettronica e soul in dosi calibrate. Questo articolo raccoglie il programma completo, gli artisti, i biglietti e tutti i consigli pratici per non perdersi nemmeno una nota.

 

Il Gaeta Jazz Festival: storia e identità

Per capire il Gaeta Jazz Festival bisogna conoscere la storia di chi lo ha fondato. Roberto Sasso, musicista e organizzatore culturale, ideò il festival nel 2008 con l’obiettivo dichiarato di “presentare le migliori espressioni internazionali del jazz valorizzando le bellezze di Gaeta e della Riviera di Ulisse”. Alla sua scomparsa nel 2017, la direzione artistica è passata al figlio Fabio Sasso: compositore, batterista jazz, osservatore attento dei circuiti contemporanei del jazz italiano e internazionale.

Il festival è organizzato dall’Armonia International Foundation of Arts, con il Comune di Gaeta come partner e sponsor economico principale. Il Comune mette a disposizione del festival alcune delle sue location storiche più preziose, molte delle quali rimangono chiuse al pubblico per il resto dell’anno e aperte in esclusiva per i concerti: il Castello Aragonese, la Terrazza Borbonica, il Tempio di San Francesco, il Bastione Batteria La Favorita, il Molo di Punta Stendardo. È questo il dettaglio che rende il Gaeta Jazz Festival unico rispetto a quasi qualsiasi altro festival estivo italiano: non si suona in una piazza qualsiasi, ma dentro la storia della città.

Nel corso degli anni il Gaeta Jazz Festival ha portato sul palco alcune delle voci più interessanti del jazz contemporaneo internazionale: da Alfa Mist a Theo Cross, da Rosa Brunello a Gianluca Petrella. Il format è rimasto lo stesso delle origini: artisti già affermati mescolati a formazioni emergenti, dj set come ponte tra i concerti, e l’immancabile appuntamento del piano solo all’alba su una terrazza con vista sul mare.

 

Gaeta Jazz Festival 2026: programma e artisti confermati

 

Giovedì 9 luglio — L’apertura

Il 9 luglio dà il via alla diciottesima edizione del Gaeta Jazz Festival. La prima serata è tradizionalmente quella del primo approccio, del pubblico che si trova, della città che torna a respirare un’aria diversa. La location dei Giardini dei Bastioni di Carlo V fa già da sola il lavoro: un bastione cinquecentesco affacciato sul golfo, con le luci della città bassa sotto e il cielo aperto sopra. L’opening act introduce il tono di tutta la rassegna: internazionale, aperto, con un orecchio sempre teso verso quello che succede oltre l’oceano.

 

Venerdì 10 luglio — Giorgio Poi con archi

Il venerdì 10 luglio porta in scena uno degli artisti italiani più amati e rispettati degli ultimi anni: Giorgio Poi. La sua partecipazione al Gaeta Jazz Festival 2026 ha una particolarità che lo rende ancora più attesa: il cantautore milanese si esibirà in una versione arricchita dall’accompagnamento di archi. È il tipo di scelta che trasforma un concerto in qualcosa di diverso: il suono diventa più grande, le canzoni cambiano colore, e il contesto di Gaeta — il mare, la notte, le stelle sul golfo — fa il resto.

La serata del 10 luglio include anche il DJ set di Danilo Plessow (MCDE): il produttore e DJ tedesco-statunitense fondatore dell’etichetta Honest Jon’s e della label Motor City Drum Ensemble, una delle figure più influenti della scena elettronica europea degli ultimi quindici anni. È la combinazione perfetta: Giorgio Poi con gli archi prima, Plessow alla consolle dopo. L’aftershow della seconda serata promette di andare avanti fino a tardi.

 

Sabato 11 luglio — Alisha Joy e la scena internazionale

Il sabato 11 luglio è la giornata più densa del programma. Tra i nomi confermati c’è Alisha Joy: cantante e tastierista australiana, cresciuta musicalmente a Melbourne e poi affermatasi a Londra, con un sound che attraversa il neo-soul, il jazz e l’r&b con una naturalezza disarmante. Il suo secondo album, “Fabric” (2022), l’ha resa uno dei nomi più seguiti della scena internazionale contemporanea.

Nella stessa giornata sono in programma anche Venna e Addict Ameba: due progetti italiani che rappresentano la nuova generazione del jazz ibrido nazionale, quella che dialoga alla pari con le scene di Londra e New York. Admiral completa il sabato: altro nome della nuova scena, con un approccio più clubbing al jazz elettronico.

 

Domenica 12 luglio — Il gran finale

Il 12 luglio chiude la diciottesima edizione. L’ultima serata del Gaeta Jazz Festival ha sempre un carattere particolare: c’è una leggera malinconia nell’aria, la sensazione di qualcosa che sta per finire, ma anche la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di bello. Il programma dell’ultima serata verrà completato con eventuali annunci dell’ultimo momento: seguire i canali ufficiali del festival su gaetajazzfestival.it e sui social per aggiornamenti.

 

Le location del festival: Gaeta come palcoscenico

Una delle cose che distingue il Gaeta Jazz Festival da quasi tutti gli altri festival estivi italiani è la qualità delle location. Non si tratta di tendoni o palchi prefabbricati in piazza: si tratta di luoghi con secoli di storia, concessi dal Comune in esclusiva per le serate del festival.

I Giardini dei Bastioni di Carlo V sono la location principale del 2026: un bastione cinquecentesco che domina il golfo di Gaeta, con una vista sul mare che al tramonto diventa qualcosa di difficilmente descrivibile. La Spiaggia di Serapo ha ospitato negli anni alcune delle serate più iconiche del festival: l’acqua davanti, la sabbia sotto, la musica ovunque. Tra le location storiche usate nelle edizioni precedenti, alcune delle quali potrebbero tornare nel programma del 2026: il Castello Aragonese, la Terrazza Borbonica, il Tempio di San Francesco e il Molo di Punta Stendardo.

 

Biglietti Gaeta Jazz Festival 2026: come acquistare

I biglietti per il Gaeta Jazz Festival 2026 si acquistano principalmente su DICE.fm, la piattaforma ufficiale di vendita. L’opzione più conveniente è l’abbonamento tre giorni da € 55, che include l’accesso a Day 1, Day 2, Day 3 e agli aftershow delle prime due serate. Sono disponibili anche biglietti per le singole serate. I posti sono limitati dalla capienza delle location: prenotare in anticipo è fondamentale, specialmente per il weekend.

Per chi viene da fuori Gaeta è disponibile un’area campeggio (portare la tenda da casa: non è disponibile noleggio). Il campeggio si trova nella zona adiacente all’area concerti. Gli animali sono ammessi al guinzaglio nell’area camping. Su lazioshopping.it trovi anche l’articolo dedicato a Gaeta con tutto quello che c’è da vedere e fare in città oltre al festival.

 

Domande frequenti sul Gaeta Jazz Festival 2026

 

Quando si svolge il Gaeta Jazz Festival 2026?

Il Gaeta Jazz Festival 2026 si svolge dal 9 al 12 luglio 2026 a Gaeta, in provincia di Latina. È la XVIII edizione del festival, fondato nel 2008 come “Jazz al Castello” e rinominato nel 2014. Le location principali di quest’anno sono i Giardini dei Bastioni di Carlo V e la Spiaggia di Serapo. Il programma completo e gli eventuali aggiornamenti dell’ultimo momento sono disponibili su gaetajazzfestival.it.

 

Quali artisti suonano al Gaeta Jazz Festival 2026?

Gli artisti confermati per il Gaeta Jazz Festival 2026 sono: Giorgio Poi (con archi), Danilo Plessow / MCDE (dj set), Alisha Joy, Venna, Addict Ameba e Admiral. Un cartellone che mescola cantautorato italiano, elettronica internazionale e la nuova scena neo-soul. Il programma potrebbe essere integrato con ulteriori artisti: seguire i canali ufficiali del festival su gaetajazzfestival.it per aggiornamenti.

 

Come arrivare al Gaeta Jazz Festival?

Gaeta si trova a circa 130 km da Roma lungo la costa tirrenica, raggiungibile in auto in circa 1h30-2h percorrendo l’Autostrada A1 fino a Cassino e poi scendendo verso la costa, oppure tramite l’Appia (SS7). In treno da Roma Termini ci sono collegamenti per Formia (circa 1h30 di intercity) e da lì bus locale o taxi per Gaeta (15 km). Per il festival è disponibile un’area campeggio nelle vicinanze della location principale. I biglietti si acquistano su DICE.fm.

 

Sei già stato al Gaeta Jazz Festival o ci vai quest’anno? Raccontaci il tuo artista preferito in programma o chiedici consigli su come organizzare il weekend a Gaeta tra musica, mare e centro storico.