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Lago del Turano: cosa vedere, fare e dove mangiare

A poche ore da Roma, tra le montagne del Reatino, esiste un lago che ha qualcosa di diverso da tutti gli altri. Il lago del Turano è un lago artificiale creato negli anni Trenta con la costruzione della diga di Posticciola, e nel farlo ha sommerso parte del borgo medievale di Colle di Tora. Quando la siccità abbassa il livello dell’acqua, i resti delle vecchie case e dei muri del borgo riaffiorano dal fondale, creando uno di quei paesaggi che sembrano usciti da un racconto. È forse l’elemento più evocativo del lago del Turano, ma non è l’unico.

Intorno al lago si distribuiscono borghi medievali su picchi rocciosi, boschi, sentieri di trekking, spiagge libere con acque limpide e qualche piccola trattoria che fa cucina di montagna con i prodotti del territorio. Il lago è a circa 90 km da Roma ed è una delle gite fuori porta più complete del Lazio orientale. Questo articolo raccoglie cosa vedere al lago del Turano, cosa fare, dove mangiare e come arrivare.

 

Lago del Turano dove si trova e come arrivare

Il lago del Turano si trova nella Provincia di Rieti, nel Lazio orientale, tra i Monti Carseolani e l’Appennino centrale. I comuni che si affacciano sulle sue rive sono principalmente Colle di Tora, Castel di Tora e Ascrea. Il lago si trova a circa 90 km da Roma e a circa 45 km da Rieti.

In auto da Roma: si percorre il Grande Raccordo Anulare fino all’uscita per la Via Tiburtina (SS5) o la Via Salaria (SS4). Via Tiburtina si raggiunge Carsoli, da lì si sale verso il lago (circa 1h40 totali). Via Salaria si supera Rieti e si scende verso il Turano (circa 1h50-2h). Entrambi i percorsi attraversano paesaggi belli, ma la Via Salaria offre panorami più spettacolari. Il parcheggio è disponibile nei borghi e nelle aree informali vicino alle spiagge.

Con i mezzi pubblici: la soluzione è complicata. Non esiste una tratta diretta Roma-Turano. Il modo più pratico sarebbe prendere un treno fino a Carsoli o Rieti e poi trovare un taxi o un passaggio. Per visitare il lago in modo soddisfacente, l’auto è praticamente indispensabile.

 

Lago del Turano cosa vedere: i borghi

La cosa più bella del lago del Turano non è il lago in sé — che pure è bellissimo, con le acque verde-azzurre e i riflessi delle montagne — ma i borghi che lo circondano. Sono paesi medievali che si reggono su speroni di roccia, con le case che sembrano aggrapparsi alla pietra per non cadere nel lago.

 

Colle di Tora e il borgo sommerso

Colle di Tora è il borgo più evocativo del lago. È qui che si vede meglio il vecchio borgo sommerso: quando il livello dell’acqua scende, di solito in estate inoltrata o in autunno, affiorano i muri delle vecchie case del rione “Il Castello”, sommerso nel 1939 con la creazione del lago artificiale. Gli abitanti del tempo furono reinsediati nel nuovo borgo in alto. Le fotografie del borgo sommerso che riemerge hanno fatto il giro del web, e in certi anni con siccità marcata le strutture sono visibili chiaramente dalla riva e dalle barche.

Il centro storico di Colle di Tora, rimasto in alto, è un tipico borgo medievale reatino: strade strette, archi, una piccola piazza con la chiesa. Il belvedere sul lago è uno dei più belli dell’intera area: si vede tutta la distesa d’acqua, con le montagne attorno e i borghi sugli speroni rocciosi.

 

Castel di Tora

Castel di Tora è il borgo più piccolo e forse il più autentico. Arroccato su un promontorio a picco sul lago, ha poche decine di abitanti e un’atmosfera di sospensione del tempo che è sempre più rara da trovare nel Lazio. Il castello medievale che gli dà il nome è visibile da molti punti del lago. Dal borgo si vede una delle prospettive più fotografate del Turano: le case che scendono verso l’acqua con la diga sullo sfondo.

 

Ascrea

Ascrea è il terzo borgo del lago, meno visitato degli altri ma con un centro storico ben conservato e una posizione panoramica straordinaria. Il suo punto di forza è la distanza dalla strada principale: chi arriva qui di solito lo fa apposta, e per questo si incontra una folla minore rispetto a Colle di Tora. Il borgo ha alcune trattorie e B&B che lo rendono adatto a chi vuole pernottare nella zona.

 

Lago di Turano balneabile: spiagge e bagni

Il lago del Turano è balneabile, e è una delle piacevoli sorprese di chi ci va per la prima volta. Le acque sono limpide e relativamente fresche, con una temperatura che in luglio e agosto arriva a 22-24°C. Non ci sono spiagge attrezzate nel senso classico del termine: il lago è circondato in gran parte da vegetazione e roccia, e le zone accessibili alla balneazione sono rive più o meno naturali, con fondali erbosi o sassosi.

Le zone più frequentate per il bagno si trovano vicino a Colle di Tora, dove alcune rive più piatte permettono di entrare in acqua con facilità. Ci sono anche alcune aree attrezzate con sdraio e bar stagionali, ma sono strutture leggere e di carattere locale. Non ci sono stabilimenti balneari nel senso del litorale: il Turano è un lago da vivere in modo spontaneo, con un telo, una borsa frigo e tanta voglia di stare fermi.

Un’attività molto frequentata è il giro in canoa e kayak: il lago è abbastanza grande (circa 8 km di lunghezza) da permettere navigazioni di mezza giornata, e le acque tranquille lo rendono adatto anche a chi non ha molta esperienza. Alcuni operatori locali noleggiano imbarcazioni nella stagione estiva.

 

Cosa fare al lago del Turano

Oltre alla balneazione e alla canoa, il lago del Turano offre diverse alternative. Il trekking è forse l’attività più completa: i sentieri sui versanti montani che circondano il lago offrono vedute spettacolari sull’acqua. Il percorso che collega Colle di Tora ad Ascrea passando per i boschi sopra il lago è uno dei più apprezzati, con un dislivello moderato e viste che si aprono ad ogni cambio di direzione.

Il pesca sportiva è tradizionalmente molto praticata al Turano: il lago è ricco di trote, carpe e lucci, e chi viene con la licenza trova condizioni ottime specialmente in primavera e autunno. La fotografia naturalistica è un’altra ragione per cui molti frequentano questo lago: i tramonti con le montagne riflesse nell’acqua e, in certi momenti, il borgo sommerso che affiora sono soggetti difficilmente trovabili altrove.

In inverno, con la neve sui monti circostanti, il lago assume un’atmosfera completamente diversa: silenzioso, spesso avvolto dalla nebbia, con i borghi che sembrano incisi nel paesaggio. Non è la stagione giusta per il bagno, ma per chi ama la montagna invernale è una delle zone più belle del Lazio orientale.

 

Lago del Turano dove mangiare

La cucina intorno al lago del Turano è quella della montagna reatina: prodotti poveri lavorati con cura, aromi forti, porzioni generose. La pasta fatta a mano è la base di quasi tutti i menu: spaghetti alla carbonara di montagna (con guanciale e pecorino locale), pappardelle al cinghiale, pasta e fagioli. Il trattamento del maiale è una tradizione fortissima: salumi, capocollo, lonza e salsicce artigianali si trovano in quasi tutte le trattorie.

A Colle di Tora la trattoria La Cascatella è uno dei riferimenti più apprezzati per la cucina di territorio e i prezzi onesti. La Locanda del Turano offre una visuale sul lago e piatti di pesce d’acqua dolce locale. Ad Ascrea alcune strutture agrituristiche propongono pranzi domenicali su prenotazione, con prodotti propri. I prezzi si aggirano sui € 20-30 a persona per un pasto completo. Su lazioshopping.it trovi altri articoli sui laghi del Lazio e sulle gite fuori porta nella provincia di Rieti.

 

Domande frequenti sul lago del Turano

 

Il lago del Turano è balneabile?

Sì, il lago del Turano è balneabile. Le acque sono limpide e la balneazione è consentita in molti tratti della riva, specialmente vicino a Colle di Tora. Non ci sono spiagge attrezzate tradizionali: le aree di balneazione sono rive naturali, spesso con fondale erboso o sassoso. La temperatura dell’acqua in luglio e agosto raggiunge i 22-24°C. Sono disponibili anche noleggi di canoe e kayak per esplorare il lago dall’acqua.

 

Quando è possibile vedere il borgo sommerso del lago del Turano?

Il borgo sommerso del lago del Turano (il rione “Il Castello” di Colle di Tora, sommerso nel 1939) riemerge quando il livello del lago scende per siccità o gestione della diga. Di solito questo avviene in estate inoltrata o in autunno, ma non è garantito ogni anno: dipende dalle precipitazioni e dalle necessità di gestione della diga di Posticciola. Gli anni di siccità marcata (come il 2022) offrono le visioni più spettacolari. Non esiste una data certa: conviene controllare le notizie locali o le foto recenti sui social prima di organizzare la visita.

 

Quanto dista il lago del Turano da Roma e come si arriva?

Il lago del Turano si trova a circa 90 km da Roma, raggiungibile in auto in circa 1 ora e 40 minuti-2 ore a seconda del percorso. Le strade più usate sono la Via Tiburtina (SS5) con uscita verso Carsoli e poi salita verso il lago, oppure la Via Salaria (SS4) passando per Rieti e scendendo verso il Turano. Non esiste un collegamento diretto in treno o bus: l’auto è praticamente indispensabile per visitare il lago comodamente.

 

Hai già visitato il lago del Turano o stai pianificando la gita? Raccontaci la tua esperienza o chiedici consigli su come organizzare la giornata tra borghi, spiaggia e trekking.