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Lago di Vico: cosa vedere, fare e dove mangiare

Tra i laghi del Lazio, il lago di Vico è quello che più difficilmente delude. Non è il più grande, non ha i borghi più famosi intorno, non ha stabilimenti balneari né strutture particolarmente attrezzate. Ha però qualcosa che gli altri faticano ad eguagliare: un’atmosfera di quiete autentica, acque cristalline in un bacino interamente protetto da una riserva naturale, e un paesaggio che cambia colore ogni stagione in modo spettacolare. D’estate il verde del bosco incontra l’azzurro dell’acqua; in autunno il foliage dei castagni e dei faggi crea un effetto cromatico che molti paragonano alle foreste americane.

Il lago di Vico dove si trova? Nel cuore della Tuscia viterbese, a circa 70 km da Roma e 25 km da Viterbo, circondato dai Monti Cimini. È il lago più alto del Lazio, a circa 510 metri di altitudine, e il suo isolamento relativo lo ha preservato da uno sviluppo turistico invasivo. Questo articolo raccoglie tutto quello che serve per visitarlo: cosa vedere al lago di Vico, le passeggiate nella riserva, dove mangiare, i campeggi e come arrivare da Roma.

 

Lago di Vico dove si trova e come arrivare

Il lago di Vico si trova in provincia di Viterbo, nella Tuscia, all’interno della Riserva Naturale Regionale del Lago di Vico. È circondato dai Monti Cimini, con il Monte Fogliano (965 m) e il Monte Venere (838 m) che si specchiano nelle sue acque. La quota di 510 metri sul livello del mare rende il lago più fresco rispetto ai laghi di pianura, con temperature estive che raramente superano i 30°C anche nelle giornate più calde.

In auto da Roma: si prende l’Autostrada del Sole A1 fino all’uscita Magliano Sabina o Orte, poi la Superstrada per Viterbo (E35), uscita Ronciglione. Da Ronciglione si seguono le indicazioni per il lago, che dista circa 5 km. Il percorso totale da Roma è di circa 70 km, percorribili in 1 ora e 15 minuti. In alternativa si può uscire a Viterbo Nord e percorrere la strada panoramica dei Cimini, che è più lunga ma più scenografica.

Non esistono collegamenti ferroviari diretti al lago. Le stazioni più vicine sono Viterbo e Ronciglione, ma dai centri abitati alle rive del lago non ci sono bus regolari. Per visitare il lago in comodità è necessaria l’auto.

 

Lago di Vico cosa vedere: la riserva naturale

Il lago di Vico è interamente incluso nella Riserva Naturale Regionale del Lago di Vico, istituita nel 1982, che si estende per circa 3.240 ettari comprendendo il lago e i boschi dei Monti Cimini circostanti. È la riserva più importante del Viterbese per biodiversità: le sponde del lago ospitano canneti, iris selvatici, ninfee gialle e bianche, e numerose specie di uccelli acquatici. Aironi cenerini, martin pescatori, folaghe e anatre selvatiche si vedono tutto l’anno.

Il lago è di origine vulcanica, formatosi nella caldera dei vulcani Cimini circa 100.000 anni fa. Al centro del bacino si trova un’isola, il Monte Venere, che in realtà non è un’isola ma un cono vulcanico la cui sommità emerge dall’acqua su un lato del lago. È raggiungibile in barca e è interamente coperto di vegetazione boschiva. Il fatto che il lago sia una riserva naturale integrale significa che non è possibile fare il bagno nelle sue acque: la balneazione è vietata per preservare l’ecosistema lacustre. Il lago è invece pescabile con le dovute autorizzazioni.

 

Lago di Vico passeggiata: i sentieri nella riserva

Le passeggiate al lago di Vico sono la principale attività per chi visita la riserva. Il sentiero più noto è quello che circumnaviga parzialmente il lago, percorrendo i tratti di riva accessibili tra la macchia e il canneto. La Via dei Castagni è il percorso più panoramico: sale verso i boschi del Monte Fogliano attraverso una foresta di castagni antichi che in autunno si trasforma in un corridoio di foglie dorate. In primavera gli stessi boschi si coprono di viole, primule e orchidee selvatiche.

Il sentiero del Monte Venere permette di raggiungere la sommità del cono vulcanico che domina il lago: da lì la vista è a 360 gradi sul bacino e sui Monti Cimini circostanti. Il percorso dura circa 1 ora e mezza andata e ritorno ed è adatto a tutti. C’è poi la “Via delle Fate”, un sentiero nel bosco di faggi sul versante settentrionale della riserva, particolarmente apprezzato dagli amanti del foliage autunnale.

La Riserva Naturale del Lago di Vico è anche uno dei punti di riferimento del birdwatching nel Lazio: le anatre tuffatrici, il cormorano dal ciuffo e la marzaiola sono tra le specie più cercate dagli appassionati. I mesi migliori per l’osservazione degli uccelli sono marzo-aprile (migrazioni primaverili) e ottobre-novembre (migrazioni autunnali).

 

Lago di Vico dove mangiare: ristoranti e trattorie

I paesi che circondano il lago di Vico offrono diverse opzioni per mangiare bene, con una cucina che segue la tradizione della Tuscia. I borghi di riferimento per la ristorazione sono Ronciglione, Caprarola e Vetralla. La cucina locale si basa su prodotti tipici: le nocciole dei Cimini (la varietà Tonda Gentile Romana DOP è prodotta proprio in questi boschi), i funghi porcini e i tartufi dell’entroterra, i formaggi pecorini, i salumi e la cacciagione.

Le specialità da cercare nei ristoranti intorno al lago di Vico sono la polenta con il sugo di cinghiale, il coniglio alla cacciatora, le tagliatelle ai funghi porcini, e i dessert a base di nocciole. In autunno i ristoranti propongono spesso menu dedicati al tartufo. A Ronciglione si trovano diverse trattorie nel centro storico: La Vecchia Dispensa è apprezzata per la cucina casalinga e il rapporto qualità-prezzo. A Caprarola, a pochi minuti dal lago, il ristorante Il Laghetto è noto per la pasta fresca e la carne alla brace. Sul lago stesso sono presenti alcuni stabilimenti con bar e cucina nei mesi estivi.

 

Camping lago di Vico

Il lago di Vico è una delle destinazioni preferite del campeggio nel Viterbese. La riserva naturale non consente lo sviluppo edilizio sulle rive, il che ha preservato l’ambiente ma ha anche limitato i campeggi. Le strutture più vicine si trovano nelle immediate vicinanze del lago, tra Ronciglione e la riva nord-orientale. Il Camping Lago di Vico è la struttura più conosciuta: piazzole per tende e camper, bungalow in legno, area verde con vista sul lago. È aperto da primavera all’autunno inoltrato.

Per chi preferisce soluzioni più attrezzate, la zona conta diversi agriturismi con camere o appartamenti a pochi chilometri dal lago. Alcuni offrono anche colazione con prodotti propri (olio, vino, marmellate, nocciole). I prezzi del campeggio in alta stagione variano tra € 15 e 25 a notte per piazzola con due persone; i bungalow partono da circa € 60-80 a notte in luglio-agosto. In bassa stagione i prezzi scendono significativamente. Prenotare in anticipo è consigliato per i weekend estivi.

 

Lago di Vico e dintorni: cosa vedere vicino

Il lago di Vico si visita naturalmente in combinazione con le altre attrazioni della Tuscia viterbese. A circa 5 km dal lago si trova Caprarola con il magnifico Palazzo Farnese, uno dei capolavori del Manierismo italiano: una villa pentagonale costruita su un bastione militare preesistente, con giardini all’italiana che scendono a cascata verso il bosco. A 25 km si trova Viterbo, la città medievale con il quartiere San Pellegrino e le Terme dei Papi. A 18 km il Parco dei Mostri di Bomarzo, il giardino cinquecentesco con le sculture mostruose voluto da Pier Francesco Orsini.

Chi ama i laghi puù abbinare il lago di Vico con il lago di Bolsena (35 km a nord-ovest) e il lago di Bracciano (30 km a sud-est): la Tuscia è una delle regioni con la più alta concentrazione di laghi vulcanici d’Europa. Su lazioshopping.it trovi altri articoli sui laghi del Lazio e sulle riserve naturali della Tuscia.

 

Domande frequenti sul lago di Vico

 

Si può fare il bagno nel lago di Vico?

No. La balneazione nel lago di Vico è vietata perché l’intero lago è incluso nella Riserva Naturale Regionale, dove la tutela dell’ecosistema acquatico è prioritaria. È invece possibile fare kayak e canoa (con autorizzazione della riserva), pescare con licenza e naturalmente passeggiare lungo i sentieri che costeggiamo le rive. Chi vuole nuotare in acqua dolce nella zona può raggiungere il lago di Bracciano (30 km) o il lago di Bolsena (35 km), entrambi balneabili.

 

Qual è il periodo migliore per visitare il lago di Vico?

Il lago di Vico è bello in tutte le stagioni. La primavera (aprile-maggio) è ottima per le fioriture selvatiche e il birdwatching. L’estate è la stagione più frequentata per il fresco naturale che il lago garantisce grazie alla quota di 510 metri. L’autunno (ottobre-novembre) è forse la stagione più spettacolare per il foliage dei castagni e dei faggi. L’inverno offre un lago quasi deserto e un’atmosfera silenziosa, adatta alle passeggiate nel bosco.

 

C’è un campeggio direttamente sul lago di Vico?

Sì, il Camping Lago di Vico si trova sulla riva nord-orientale del lago, ed è aperto da primavera all’autunno. Offre piazzole per tende e camper e bungalow in legno. I prezzi per una piazzola partono da circa € 15-25 a notte in alta stagione. Nelle vicinanze ci sono anche agriturismi con camere e appartamenti. La prenotazione anticipata è consigliata per i weekend estivi, quando le strutture si riempiono velocemente.

 

Hai già visitato il lago di Vico o stai pianificando la gita? Raccontaci il sentiero che hai percorso o il ristorante che ti ha colpito di più. Ogni stagione al lago di Vico dà un’esperienza diversa, e chi lo conosce bene può aiutare chi ci va per la prima volta.