Festa delle Camelie Velletri 2026: programma e info
C’è un appuntamento che, ogni anno a marzo, trasforma il centro storico di Velletri in qualcosa di insolito per i Castelli Romani: strade, piazze e scalinate si riempiono di piante in fiore, profumi e iniziative che mescolano cultura, gastronomia e tradizione. È la Festa delle Camelie, arrivata nel 2026 alla sua trentesima edizione. Un traguardo non da poco per una manifestazione nata nel 1995 e cresciuta fino a diventare uno degli eventi più attesi del calendario laziale di primavera.
La Festa delle Camelie 2026 a Velletri si svolge sabato 14 e domenica 15 marzo, con il patrocinio della Regione Lazio e del Parco dei Castelli Romani. Due giorni di esposizioni floro-vivaistiche, percorsi storici, visite guidate ai giardini privati, show cooking, concerti e laboratori per bambini, distribuiti in tutto il centro storico. In questa guida trovi il programma completo giorno per giorno, gli orari, le informazioni pratiche su parcheggi e navette e tutto quello che serve per organizzare la visita.
Trent’anni di Festa delle Camelie: una storia che parte dal 1995
Velletri e la camelia hanno un legame antico. La camelia è il fiore simbolo della città, coltivata da secoli nelle campagne del territorio e nei giardini privati che punteggiano le colline intorno al centro storico. Non è un caso che Velletri si autodefinisca “città delle camelie”: esistono qui varietà rare, esemplari centenari e una cultura della coltivazione tramandata di generazione in generazione.
La manifestazione nasce nel 1995 per valorizzare questo patrimonio e, nel corso di trent’anni, ha cambiato pelle più volte senza mai perdere il filo. È cresciuta in dimensioni, ha coinvolto sempre più associazioni e realtà locali, ha aperto progressivamente anche i giardini privati delle camelie a un pubblico che normalmente non avrebbe modo di vederli. Quest’anno la trentesima edizione ha anche un titolo che porta con sé un’intenzione narrativa precisa: “Una storia a colori”.
L’organizzazione è curata dal Comune di Velletri attraverso la società DS Eventi, con l’assessore al Turismo e Spettacolo Paolo Felci e il vicesindaco con delega alla Cultura Chiara Ercoli al timone, e la collaborazione di decine di associazioni, enti e professionisti del territorio. Il risultato è un programma che occupa letteralmente tutta la città, dal Giardino Il Camelleto ai sotterranei della Velletri sotterranea, dai musei alle chiese.
Il percorso storico “30 anni di Camelie – Una storia a colori” è uno degli elementi più originali di questa edizione: 10 postazioni distribuite lungo il Corso principale con foto d’epoca, articoli e ricordi delle edizioni dal 1995 al 2025. Una linea del tempo fatta di immagini che racconta come la manifestazione sia cresciuta insieme alla città, accompagnata da musica itinerante a cura dell’associazione Colle Jonci.
Il programma di sabato 14 marzo
Il sabato è il giorno dell’inaugurazione e quello con il programma più articolato. Le attività si aprono alle 10:30 al Giardino Il Camelleto, in Piazza Martiri di Pratilungo, con gli interventi istituzionali, il taglio del nastro tra le camelie e la partecipazione della banda musicale “Umberto Cavola”. È il momento più formale della manifestazione, ma vale la pena esserci: il giardino in fioritura a marzo offre un colpo d’occhio difficile da replicare in altri periodi dell’anno.
Cultura, arte e territorio
A Piazza Cairoli, dalle 10:30, l’associazione La Strade propone “Tra cielo e terra”, mentre nel pomeriggio si approfondisce il tema “La Camelia come identità territoriale”: natura, biodiversità e sviluppo sostenibile nel Velletri e nel Parco dei Castelli Romani. Non un’iniziativa decorativa, ma una riflessione su come la camelia sia parte integrante dell’identità di questo territorio.
Lungo il Corso della Repubblica, l’associazione ArteMestieri Castelli Romani porta “Arte in fiore”: dimostrazioni di floricoltura dal vivo con composizioni a base di fiori di camelia, olio, mele e ingredienti locali. Alle Scalette di San Martino, la mostra fotografica “Trent’anni in fiore” a cura di Great Love documenta la storia estetica della festa. In Piazza Mazzini, l’installazione artistica “Il respiro delle Camelie” di Maria Stella Giuliani/Egi Stella aggiunge una dimensione visiva contemporanea al percorso.
Gusto: show cooking e ingredienti del territorio
In Via Luigi Novelli gli Amici di Ratatuialle propongono uno show cooking a tema camelia: una dimostrazione culinaria dal vivo in cui il fiore diventa ingrediente gastronomico, abbinato a olio, mele e prodotti locali. È uno degli aspetti meno scontati della festa: la camelia non è solo ornamentale, e la cucina locale lo sa da tempo.
Musica e spettacolo
Nel pomeriggio e in serata il programma si anima. In Via Alfonso Alfieri, dalle 16:30 alle 19:30, Letizia Strilucci porta “InCanto d’amore”. Alle 17:30 in Piazza Cairoli si esibiscono le scuole di danza FC Dance, Rosa Dance ed Eros Dancing Soul. La serata si chiude alle 19:00 con l’esibizione canora di Loco Loquito.
Velletri Sotterranea
Il sabato, a partire dalle 9:00, l’associazione Voci delle Tradizioni guida le visite nelle grotte del centro cittadino: un percorso sotterraneo che scorre sotto il centro storico e che normalmente non è accessibile al pubblico. Un’occasione rara, da non perdere per chi vuole scoprire la Velletri che non si vede in superficie.
Il programma di domenica 15 marzo
La domenica mantiene molte delle attività del sabato — percorso storico, Arte in fiore, show cooking, Velletri Sotterranea (a partire dalle 10:00) — e aggiunge alcuni appuntamenti esclusivi che ne fanno, per certi aspetti, il giorno più ricco.
Le visite guidate ai giardini delle camelie
L’elemento più atteso della domenica sono le visite guidate ai giardini delle camelie pubblici e privati nelle campagne del territorio. Le partenze sono organizzate da Piazza Garibaldi con quattro slot: 10:00–11:00, 12:00–13:00, 14:00–15:00 e 16:00. È una delle occasioni più rare della festa: accedere a giardini privati dove crescono esemplari di camelia anche centenari, in piena fioritura di marzo. Conviene prenotarsi in anticipo, visto che i posti sono limitati.
Spettacoli e concerti
In serata, alle 17:30 in Piazza Cairoli, va in scena “La camelia… è donna”: la camelia interpretata in chiave poetica e drammaturgica, con atti a cura di Laura Corti e Laura Costantino. Un’iniziativa che porta il fiore fuori dalla dimensione puramente botanica. A chiudere la domenica, alle 19:30, il concerto dell’Alchemic Groove Sax Duo con Danilo Francalanci e Laura Vanditti.
Velletri, San Francesco e le Camelie
Nella Chiesa di San Lorenzo, l’Unità Pastorale Velletri Centro e la Fondazione “Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola” presentano la mostra d’arte contemporanea “Velletri – San Francesco – le Camelie”, aperta sabato 14 marzo alle 10:00. La domenica, alle 11:00, si celebra la Santa Messa della II Domenica di Quaresima con la presenza del Vescovo, e alle 17:30 si tiene l’incontro con Tommaso de Cori sull’apoteosi del subalterno.
I musei aperti durante la Festa delle Camelie
Uno degli aspetti meno noti della Festa delle Camelie a Velletri è che è anche un’occasione per visitare i musei cittadini con programmi speciali. In entrambe le giornate, i principali spazi museali propongono visite guidate, laboratori e performance legate al tema della camelia e della natura.
Il Museo Archeologico “D. Nardini” è aperto in entrambe le giornate con proposte diverse. Il sabato alle 11:00 la visita guidata “Arte, archeologia e botanica” (4€, prenotazione obbligatoria); alle 16:00 “I fiori raccontano”; alle 17:30 uno spettacolo di musica per pianoforte e soprano con lettura di brani tratti da Le Metamorfosi di Ovidio a cura della Direttrice. La domenica alle 11:00 il laboratorio per bambini “Fiori tra i capelli” (dai 5 anni, 5€), e stessa replica dello spettacolo musicale alle 17:30.
Il Museo di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani propone il sabato alle 16:30 il laboratorio “Dipingiamo la Natura” (per bambini dai 3 ai 5 anni, 3,80€) e la domenica alle 16:00 “In con-tatto con la preistoria” (4€). In entrambe le giornate è attivo l’itinerario nel centro storico tra chiese, strade e musei: un percorso che tocca Santa Maria del Trivio, San Michele Arcangelo e gli altri spazi museali della città.
Come arrivare, parcheggi e navette gratuite
Velletri è raggiungibile in treno dalla stazione Termini di Roma con la linea FL8 (Roma–Nettuno) in circa 50–60 minuti. La stazione di Velletri si trova a breve distanza dal centro storico, raggiungibile a piedi o con i mezzi locali.
Per chi arriva in auto, l’organizzazione ha previsto parcheggio e bus navetta gratuiti dall’Area Ex.Amore in Via Artena. Un’opzione che evita di dover cercare parcheggio nel centro storico, che durante la festa si riempie rapidamente. Per i camperisti, sono disponibili due aree camper gratuite: Area Buca Amore e Parco Muratori.
Un consiglio pratico: sia il sabato che la domenica le attività iniziano alle 10:00–10:30, ma il centro storico comincia ad animarsi prima. Arrivare in anticipo rispetto all’inaugurazione permette di parcheggiare con più agio e di seguire il percorso storico lungo il Corso principale senza la pressione della folla.
Perché vale la pena andare alla Festa delle Camelie 2026
Trent’anni sono un traguardo che poche manifestazioni locali raggiungono senza trasformarsi in qualcosa di diverso da ciò che erano. La Festa delle Camelie ci è riuscita perché ha sempre tenuto insieme cose apparentemente distanti: la botanica e la gastronomia, la musica e i musei, le tradizioni e le installazioni d’arte contemporanea. Il risultato è una manifestazione che ha qualcosa da offrire a pubblici molto diversi, dagli appassionati di giardinaggio a chi viene semplicemente per passeggiare in un centro storico in fiore.
La trentesima edizione porta con sé in più la dimensione della memoria: il percorso storico con le dieci postazioni lungo il Corso, le fotografie delle edizioni passate, il titolo “Una storia a colori” che non è solo una formula pubblicitaria ma racconta davvero trent’anni di passione condivisa. Vale la pena andarci anche solo per questo: per capire come un territorio si racconta attraverso un fiore.
Se ci vai con i bambini, il programma domenicale ha molto da offrire: i laboratori al museo, le esibizioni circensi mattutine e le visite guidate ai giardini sono esperienze difficilmente replicabili in altri contesti. Se preferisci andare da solo o in coppia, il sabato sera con i concerti e le installazioni artistiche ha un’atmosfera diversa, più raccolta.
Per seguire aggiornamenti e dettagli dell’ultimo minuto: Comune di Velletri e i canali social di DS Eventi, organizzatori della manifestazione.
FAQ — Domande frequenti sulla Festa delle Camelie Velletri 2026
La Festa delle Camelie è gratuita?
L’ingresso alla Festa delle Camelie 2026 è libero e gratuito: le esposizioni floro-vivaistiche lungo il percorso, il percorso storico e la maggior parte degli eventi in piazza non richiedono biglietto. Alcune attività museali hanno un costo: le visite guidate al Museo Archeologico partono da 4€, il laboratorio “Fiori tra i capelli” per bambini costa 5€, e il laboratorio “Dipingiamo la Natura” 3,80€. Per le visite guidate ai giardini privati è consigliabile informarsi direttamente.
È necessario prenotare per le visite guidate ai giardini delle camelie?
Per le visite guidate ai giardini delle camelie è fortemente consigliata la prenotazione, visto che i posti per ciascun turno sono limitati. Le partenze sono da Piazza Garibaldi la domenica 15 marzo. Per i laboratori al Museo Archeologico la prenotazione è obbligatoria.
Ci sono aree ristoro durante la festa?
Sì. Lungo il percorso della Festa delle Camelie a Velletri sono presenti esposizioni floro-vivaistiche e stand di produttori locali. Lo show cooking in Via Luigi Novelli è aperto in entrambe le giornate. Velletri è peraltro una città con una buona offerta di trattorie e ristoranti nel centro storico: è un’ottima occasione per provare i vini locali, in particolare il Velletri DOC, e i piatti della tradizione dei Castelli Romani.
La manifestazione si svolge anche in caso di pioggia?
La maggior parte del programma della Festa delle Camelie Velletri si svolge all’aperto, nel centro storico. In caso di maltempo alcune attività outdoor potrebbero subire variazioni, mentre quelle al chiuso (musei, chiesa di San Lorenzo, Velletri Sotterranea) si svolgono regolarmente. È sempre consigliabile controllare i canali ufficiali nei giorni precedenti per eventuali comunicazioni.
Sei già stato alla Festa delle Camelie negli anni passati? Raccontaci la tua esperienza nei commenti. Se è la tua prima volta, dai un’occhiata agli altri articoli del blog per scoprire altri eventi e luoghi da non perdere nei Castelli Romani e nel Lazio.



