Bioparco di Roma: orari, biglietti e quello che devi sapere
Il Bioparco di Roma è uno di quei posti che almeno una volta nella vita conviene visitare, che tu sia romano doc, che tu stia pianificando un weekend nella capitale o che tu stia cercando qualcosa di diverso da fare con i bambini lontano dai soliti circuiti turistici. Si trova nel cuore di Villa Borghese, uno dei parchi più belli di Roma, ed è tecnicamente il giardino zoologico più antico d’Italia. In questo articolo trovi tutte le informazioni pratiche per organizzare la visita al bioparco Roma nel 2026: orari aggiornati, prezzi dei biglietti, gli animali ospitati, le attività per i più piccoli e qualche consiglio su come muoversi. Partiamo dall’inizio.
Cos’è il Bioparco di Roma (e perché non è “solo uno zoo”)
Chiamarlo semplicemente zoo sarebbe riduttivo, e probabilmente i responsabili del parco non sarebbero contenti. Il Bioparco di Roma nasce come Giardino Zoologico di Roma all’inizio del Novecento — quella scritta è ancora visibile sull’ingresso monumentale, e ha un certo fascino — ma negli anni ha cambiato filosofia in modo abbastanza radicale.
L’obiettivo dichiarato del parco oggi è la conservazione della biodiversità, l’educazione ambientale e la ricerca scientifica. Non è uno zoo dove gli animali vengono esposti come attrazioni, o almeno non solo. Tutti gli animali ospitati sono nati in cattività, molti provengono da situazioni critiche o da programmi europei di riproduzione controllata. Il parco aderisce a campagne internazionali come Reverse the Red, dedicata al contrasto dell’estinzione delle specie.
In pratica, il bioparco di Roma ospita più di 200 specie animali provenienti da ogni parte del mondo, distribuiti in aree che cercano di replicare gli habitat naturali di ciascuna. Gli spazi sono più ampi rispetto a un classico zoo, le barriere meno evidenti. Chi ci è andato con bambini piccoli racconta spesso di essersi aspettato qualcosa di più “tradizionale” e di essersi ritrovato invece in un ambiente verde, curato, dove gli animali si muovono con una certa libertà. Tutto sommato, una visita che lascia qualcosa — non solo ai bambini.
Dove si trova il Bioparco: la posizione all’interno di Villa Borghese
Il Bioparco si trova in Piazzale del Giardino Zoologico, all’interno di Villa Borghese, il grande parco pubblico nel III Municipio di Roma. Chi conosce Villa Borghese sa già che è un’area enorme e piacevole, con viali alberati, laghetti e una serie di attrazioni culturali (Galleria Borghese, Museo Carlo Bilotti, Casa del Cinema) distribuite al suo interno.
L’ingresso del bioparco è riconoscibile: colonne bianche, palme, e una certa aria di altro tempo che sa di gite scolastiche anni ’80. Non è una brutta sensazione, anzi. Per chi arriva da fuori Roma, la posizione a Villa Borghese è un vantaggio concreto: si può abbinare la visita allo zoo con una passeggiata nel parco, una tappa alla Galleria Borghese (con prenotazione obbligatoria), o semplicemente un pomeriggio tranquillo nella natura, cosa non scontata in una città come Roma.
Orari di apertura 2026: quando visitare il Bioparco di Roma
Gli orari del bioparco Roma cambiano a seconda della stagione, e vale la pena controllare prima di presentarsi all’ingresso. Qui sotto trovi il quadro completo per il 2026.
Orari invernali e primaverili
Nella fascia dal 1° gennaio al 28 marzo, il parco è aperto tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:00. Stesso orario nella fascia autunnale, dal 25 ottobre al 31 dicembre. Tieni presente che biglietteria e ultimo ingresso chiudono un’ora prima della chiusura del parco, quindi in pratica bisogna essere dentro entro le 16:00 per visitare tutto con calma.
Orari estivi e prolungati nel weekend
Nella stagione centrale, dal 29 marzo al 24 ottobre, l’orario diventa 09:30 – 18:00. Ma c’è una variante interessante: dal 29 marzo al 4 ottobre, nei sabato, domenica e festivi, l’orario è prolungato fino alle 19:00. Questo significa che una visita pomeridiana nei weekend di primavera e estate è assolutamente fattibile, senza doversi svegliare all’alba.
Giorni di chiusura
Il bioparco di Roma è aperto tutti i giorni dell’anno tranne il 25 dicembre. Non ci sono altri giorni di chiusura previsti nel calendario ordinario, il che è comodo da sapere se stai pianificando una visita durante le festività (Pasqua, ponti, Ferragosto compreso).
Vale anche notare che alcuni reparti chiudono in anticipo rispetto al parco generale, per esigenze legate agli animali. Nel dettaglio:
- Rettilario: 60 minuti prima della chiusura generale
- Felini (leoni, linci, leopardi, tigri): 60 minuti prima
- Scimpanzé: 45 minuti prima
- Giraffe, Orsi, Elefanti, Rinoceronti: 30 minuti prima
Se vuoi vedere tutti gli animali, meglio arrivarci nel primo pomeriggio al più tardi.
Biglietti Bioparco di Roma: prezzi e tariffe 2026
Veniamo alla parte che quasi tutti cercano prima di decidere se andare o no. I prezzi del bioparco di Roma nel 2026 sono i seguenti.
Biglietto intero e ridotto
Il biglietto intero (adulti e ragazzi dai 10 anni in su) costa 19 euro se acquistato in cassa. Il biglietto ridotto — riservato ai bambini di altezza superiore a 1 metro fino ai 10 anni e agli over 65 — costa 14 euro. Il mercoledì è prevista una promozione dedicata agli over 65 con biglietto a 9 euro. Per i gruppi in visita libera (minimo 15 persone paganti) il costo è sempre di 14 euro a persona.
Gratuità e agevolazioni
Entrano gratuitamente i bambini con altezza inferiore a 1 metro e le persone con invalidità riconosciuta al 100% insieme all’accompagnatore (ai sensi della legge 104, art. 3, comma 3). Per le persone con invalidità riconosciuta inferiore al 100% il biglietto è invece di 11 euro.
La novità 2026: il biglietto Open
Una delle novità più interessanti introdotte nel 2026 è il biglietto Open, che non ha una data fissa e vale 6 mesi dall’acquisto. Si può usare in qualsiasi giorno, feriale o festivo. Costa 20 euro per gli adulti (intero Open) e 16 euro per i bambini e over 65 (ridotto Open). È la soluzione giusta se non sai ancora esattamente quando andrai, o se vuoi acquistarlo come regalo. Si compra direttamente online senza stress.
Promo Last Minute
C’è anche una promo Last Minute interessante: 9 euro per adulti e bambini, acquistabile in cassa nelle ultime 2 ore prima della chiusura del parco. Se abiti a Roma e vuoi fare una passeggiata al volo nel tardo pomeriggio, è un’opzione concreta. Ovviamente non tutti gli animali saranno ancora visitabili a quell’ora, ma per una visita veloce può valere la pena.
Gli animali del Bioparco: le specie da non perdere
Con oltre 200 specie distribuite in aree tematiche, il rischio è di girare senza una direzione precisa e perdersi i momenti migliori. Ecco le aree principali da non saltare.
Casa delle Giraffe e area savana
La Casa delle Giraffe è praticamente la prima cosa che si vede entrando, e probabilmente anche la più fotografata. Le giraffe si muovono in un’area relativamente ampia, e quando si avvicinano alla rete per mangiare le foglie dagli alberi l’effetto è sorprendente, specialmente per i bambini che le vedono per la prima volta. Nell’area vicina si trovano anche lichi del Nilo e altri animali africani meno noti al grande pubblico — specie che non ci si aspetta di trovare e che finiscono per colpire quasi quanto le protagoniste più famose.
La Valle degli Orsi
La Valle degli Orsi è uno degli spazi più spettacolari del parco. Gli orsi si muovono in un’area ampia con scorci naturali ben ricostruiti, ed è uno dei punti dove i visitatori tendono a fermarsi più a lungo. L’area è strutturata in modo da permettere osservazioni da più angolazioni.
Elefanti, rinoceronti e ippopotami
Queste tre aree da sole valgono la visita. Vedere un elefante africano dal vivo, per quanto in uno spazio controllato, è un’esperienza che rimane. Gli ippopotami in particolare tendono a sorprendere per le dimensioni — molto più impressionanti di quanto le foto lascino immaginare. Tieni presente che queste aree chiudono 30 minuti prima della chiusura generale, quindi organizzati di conseguenza.
Felini: leoni, tigri, leopardi e linci
L’area felini raccoglie alcune delle specie più attese da grandi e piccoli. Leoni, tigri, leopardi e linci sono ospitati in spazi separati. Di solito nelle ore centrali della giornata questi animali tendono a riposare al sole — il che può sembrare deludente, ma in realtà permette di osservarli da vicino con relativa calma, senza movimenti bruschi e con buone possibilità fotografiche. Anche questo reparto chiude 60 minuti prima della chiusura generale.
Il Rettilario
Il Rettilario è uno spazio al coperto dedicato a rettili e anfibi di varie parti del mondo. È un’area che vale la pena visitare anche se si è diffidenti verso questi animali — proprio perché spesso ci si ritrova a guardare con attenzione specie che normalmente si eviterebbero. Chiude 60 minuti prima della chiusura del parco.
Scimpanzé e primati
L’area dei primati è tra le più vivaci del bioparco. Gli scimpanzé in particolare sono animali molto attivi e comunicativi, e osservarli è genuinamente divertente. Il loro reparto chiude 45 minuti prima della chiusura generale.
Attività e aree didattiche per i bambini
Il bioparco Roma con bambini è una delle combinazioni più riuscite per trascorrere una giornata fuori casa nella capitale. Il parco ha investito molto sulle attività educative, e si vede. Ci sono spazi pensati specificamente per i più piccoli che vanno ben oltre il semplice “guardare gli animali”.
Il Giocabosco
Il Giocabosco è un’area didattica pensata per i bambini della fascia 0–6 anni, nido e scuola dell’infanzia inclusi. L’approccio si basa sull’esplorazione sensoriale: i bambini scoprono la natura attraverso i cinque sensi, con attività strutturate ma non formali. È uno degli spazi che distingue il bioparco da un classico zoo, e che i genitori con figli molto piccoli apprezzano in modo particolare.
La fattoria didattica
La fattoria didattica è da sempre uno dei punti più amati dai bambini. Qui si possono osservare e in alcuni casi interagire con animali domestici da fattoria: mucche, maiali, pecore, capre, galline, un asino e qualche coniglio. Per bambini cresciuti in città, incontrare questi animali dal vivo spesso è più impattante di vedere un leone a distanza.
Il trenino del parco
Il trenino del Bioparco è un servizio a pagamento separato che permette di percorrere una parte del parco su rotaia. È particolarmente utile con bambini piccoli o in giornate calde in cui camminare molto diventa complicato. Non è obbligatorio, ma se ci sono bambini sotto i 6–7 anni è una buona idea tenerlo in considerazione per la seconda parte della visita.
Il Museo dei Crimini Ambientali
All’interno del parco, proprio vicino alla Casa delle Giraffe, si trova il Museo dei Crimini Ambientali, realizzato in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato. È un museo insolito che affronta temi come il bracconaggio, il commercio illegale di fauna e flora, l’inquinamento e gli incendi boschivi. All’interno si trovano animali imbalsamati, trappole, zanne di elefante e reperti che documentano il traffico illegale di specie protette.
È un’area spesso sottovalutata dai visitatori frettolosi, ma che vale davvero la pena visitare, specialmente con bambini in età scolare. Non è lugubre né eccessivamente pesante: è un percorso che fa riflettere, che mette in contesto le attività di conservazione del parco e che lascia qualcosa di concreto. Non è il tipo di museo che si dimentica facilmente.
Visite guidate, feste di compleanno e centro estivo
Il bioparco di Roma offre una serie di servizi aggiuntivi pensati per diversi tipi di pubblico.
Le visite guidate sono disponibili per gruppi e per le scuole, con percorsi tematici che cambiano a seconda dell’età dei partecipanti e degli obiettivi educativi. Per le scuole esistono laboratori e attività strutturate che si integrano con i programmi scolastici, in particolare per le discipline scientifiche.
Le feste di compleanno al Bioparco sono un’opzione sempre molto richiesta: il parco mette a disposizione spazi e pacchetti dedicati, con possibilità di personalizzazione. Se hai un figlio tra i 4 e i 10 anni e stai cercando un’alternativa alle solite sale feste, vale la pena informarsi direttamente sul sito ufficiale.
Il centro estivo — attivo durante i mesi estivi — è un altro servizio pensato per le famiglie: settimane tematiche con attività naturalistiche, laboratori e visite guidate dedicate ai bambini in età scolare. La domanda di iscrizione tende a saturarsi in fretta, quindi meglio muoversi per tempo.
La missione del Bioparco: conservazione, educazione e ricerca
Quello che distingue il bioparco di Roma da un parco zoologico tradizionale è la sua mission esplicita, organizzata su tre pilastri: conservazione della biodiversità, educazione ambientale e ricerca scientifica.
Sul fronte della conservazione, il parco aderisce a programmi europei di riproduzione in cattività (EEP – European Endangered Species Programme) per specie a rischio. Recentemente ha fatto notizia la nascita di 52 esemplari di lucertola delle Eolie, specie rara e in pericolo critico di estinzione — un risultato ottenuto proprio grazie ai programmi di riproduzione controllata in corso all’interno del parco.
Il Bioparco partecipa anche alla campagna internazionale Reverse the Red, che mira a invertire la tendenza all’estinzione di specie animali e vegetali a livello globale.
Adotta un animale
“Adotta un animale” è il programma con cui chiunque può contribuire concretamente al mantenimento delle specie ospitate nel parco. Con un contributo economico è possibile scegliere un animale da “adottare” simbolicamente, ricevendo in cambio una serie di vantaggi pratici (ingressi gratuiti, materiali informativi, aggiornamenti sull’animale adottato). È un modo per sostenere le attività di conservazione che va oltre la semplice visita.
Come arrivare al Bioparco di Roma: mezzi pubblici e accessi
L’indirizzo del Bioparco è Piazzale del Giardino Zoologico, 1 – Roma, all’interno di Villa Borghese, raggiungibile con diversi mezzi.
In metro, la fermata più vicina è Spagna (linea A). Da lì si può raggiungere Villa Borghese a piedi salendo per i Giardini o attraverso Via Veneto. Il percorso a piedi dura circa 20–25 minuti ma è piacevole, soprattutto in primavera.
In tram, le linee 3 e 19 fermano in zona Viale delle Belle Arti, relativamente vicino all’ingresso del parco. In autobus, le linee 910 e 926 transitano nelle vicinanze. Dal centro storico è raggiungibile anche con i monopattini in sharing o in taxi, considerando che Villa Borghese non è accessibile alle auto private nella maggior parte dei percorsi.
Per chi viene in macchina: Villa Borghese ha alcune zone di parcheggio ma l’accesso veicolare al parco è limitato. Il consiglio è parcheggiare fuori e entrare a piedi oppure usare il parcheggio sotterraneo di Villa Borghese.
Consigli pratici per organizzare la visita
Qualche indicazione concreta che può fare la differenza durante la giornata.
Quanto tempo serve. Una visita completa richiede tra le 3 e le 5 ore, a seconda del ritmo e dell’età dei bambini. Con piccoli sotto i 6 anni conviene non pianificare troppo: ci si ferma dove si ferma, e va bene così.
Quando andare. In settimana il parco è decisamente più tranquillo rispetto al weekend. Se hai la possibilità di scegliere, una mattina di un giorno feriale — anche in inverno — offre la visita più rilassata. Il weekend è piacevole ma affollato, specialmente nelle giornate di bel tempo in primavera.
Cosa portare. Acqua e snack sono una buona idea: i punti ristoro ci sono ma hanno prezzi da parco. Con i bambini piccoli meglio non dipendere solo dai servizi interni. Scarpe comode sono obbligatorie — si cammina molto. In estate, cappellino e crema solare.
Prenotazione. Il biglietto si può acquistare online in anticipo, consigliato soprattutto nei weekend e durante le vacanze scolastiche. Si risparmia tempo in cassa e si è sicuri di entrare senza attese.
Cosa vedere vicino al Bioparco: abbinare la visita a Villa Borghese
Il vantaggio di trovarsi dentro Villa Borghese è che si può costruire una giornata intera combinando più attrazioni. Dopo la visita al bioparco, o anche nella mattina prima di entrare, ci sono alcune opzioni concrete.
La Galleria Borghese è una delle pinacoteche più importanti d’Italia, con capolavori di Bernini e Caravaggio. Richiede prenotazione obbligatoria e va pianificata con anticipo, ma se si è già in zona sarebbe un peccato non considerarla.
Il laghetto di Villa Borghese con il noleggio barche è un classico per chi ci viene con bambini — è a pochi minuti a piedi dall’ingresso del parco. Il Museo Carlo Bilotti ospita una collezione di arte contemporanea interessante e quasi sempre senza coda. Per chi ha voglia di camminare, i viali di Villa Borghese offrono scorci tranquilli anche nelle ore di punta della città.
Conclusione
Il Bioparco di Roma è un luogo che funziona su più livelli. Per i bambini è un’avventura sensoriale completa — giraffe, elefanti, tigri, orsi, scimmie, rettili, animali da fattoria e un trenino: difficile trovare una giornata più densa. Per gli adulti è anche un posto dove riflettere sul rapporto tra specie animali e attività umana, grazie al Museo dei Crimini Ambientali e ai programmi di conservazione ben documentati.
Non è economico, è bene dirlo. 19 euro per un adulto è una cifra che fa pensare, specialmente in una giornata con tutta la famiglia. Ma il confronto va fatto con quello che si riceve: un parco di quasi 17 ettari, più di 200 specie, attività didattiche incluse, spazi curati e un’esperienza che dura una giornata intera. Se si sfruttano le promozioni — la promo last minute a 9 euro per una visita veloce in settimana, o il biglietto Open per chi non ha una data fissa — il rapporto migliora sensibilmente.
Se sei a Roma e stai cercando qualcosa di diverso dalle solite tappe obbligate del centro storico, il zoo di Roma all’interno di Villa Borghese è una scelta che raramente delude. Organizzati per tempo — soprattutto nei weekend — e goditi la visita.
FAQ — Domande frequenti sul Bioparco di Roma
Si può acquistare il biglietto del bioparco di Roma online?
Sì, il biglietto del bioparco si può acquistare direttamente online sul sito ufficiale bioparco.it. È consigliato farlo in anticipo, specialmente nei weekend, durante le vacanze scolastiche e nei ponti, per evitare code alla cassa e avere la certezza del posto.
Quanto tempo ci vuole per visitare il Bioparco di Roma?
Una visita completa richiede generalmente tra le 3 e le 5 ore. Con bambini piccoli il ritmo è più lento, con soste più frequenti e prolungate. Se si vuole visitare anche il Museo dei Crimini Ambientali e usufruire del trenino, conviene pianificare almeno una mezza giornata piena. L’ideale è arrivare all’apertura, alle 09:30.
C’è da mangiare al Bioparco di Roma?
All’interno del parco sono presenti punti ristoro dove acquistare pasti, panini e bevande. I prezzi sono nella media dei servizi all’interno di parchi e attrazioni. È comunque consentito portare il proprio pranzo al sacco — c’è anche qualche panchina e spazio verde dove fermarsi. Portare acqua da casa è sempre una buona idea.
Il Bioparco di Roma è aperto anche d’inverno?
Sì, il bioparco Roma è aperto tutto l’anno, con l’unica eccezione del 25 dicembre. In inverno l’orario è ridotto — apertura alle 09:30 e chiusura alle 17:00 — ma la visita è pienamente possibile. Anzi, d’inverno nei giorni feriali il parco è quasi deserto, il che rende l’esperienza particolarmente piacevole per chi vuole godersi gli animali senza la ressa del weekend.
Hai già visitato il Bioparco di Roma?
Se hai consigli, curiosità o domande sulla visita, lascia un commento qui sotto — potrebbe essere utile anche ad altri lettori che stanno pianificando la loro gita.



