Orto Botanico di Roma: orari, biglietti e cosa vedere
Nel mezzo di Roma, a due passi da Trastevere e alle pendici del Gianicolo, esiste un posto che in molti non conoscono o di cui sentono parlare da anni senza mai andarci. L’orto botanico di Roma si estende per dodici ettari nell’antico parco di Villa Corsini alla Lungara: dodici ettari di verde, silenzio relativo e piante che arrivano da ogni angolo del mondo. E’ uno dei giardini botanici piu grandi d’Italia e dipende dal Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Universita La Sapienza di Roma, che qui svolge attivita di ricerca e didattica accanto a quella turistica.
In questa guida trovi tutto quello che serve per organizzare la visita all’orto botanico Roma: gli orari aggiornati, i prezzi dei biglietti, le collezioni da non perdere, la Casa delle Farfalle, come arrivare e qualche consiglio pratico. E’ uno di quei posti dove ci si arriva pensando di passare un’ora e si resta il doppio, soprattutto in primavera e in autunno quando il giardino e al meglio di se.
Storia e posizione dell’Orto Botanico di Roma
La storia del giardino botanico Roma inizia nel 1514, quando Papa Leone X istitui la prima cattedra per l’insegnamento delle piante medicinali. L’orto che accompagnava quella cattedra era collocato vicino ai Giardini Vaticani, ma quando la residenza dei papi si sposto al Quirinale, il giardino botanico vaticano fu abbandonato. Fu Papa Alessandro VII Chigi (1655-1667) a decidere di creare un nuovo orto universitario sul Colle del Gianicolo.
Dopo numerosi trasferimenti nel corso dei secoli, l’orto botanico trovo la sua collocazione definitiva nel 1883, quando lo Stato italiano acquisto Villa Corsini alla Lungara da Tommaso Corsini per realizzarvi l’Accademia dei Lincei e il giardino botanico. Il palazzo divento anche sede della Galleria Nazionale di Arte Antica, la prima pinacoteca di Stato nata dopo l’Unita d’Italia. Un dettaglio che in pochi conoscono: gli spazi che ospitano oggi l’orto erano in parte occupati in eta romana dagli Horti Getae, un’area archeologica dove sorgevano le terme di Settimio Severo.
La posizione e gia di per se una particolarita: gli orti botanici, per le loro esigenze di spazio, finiscono spesso in periferia. Questo invece e nel cuore di Trastevere, tra Via della Lungara e le alture del Gianicolo, a pochi minuti a piedi da Villa Farnesina. Ci passeggiava Giorgio Bassani, e nelle pagine del Giardino dei Finzi Contini descrisse le sette palme Washingtonia Gracilis che la protagonista Micol chiamava ‘i miei sette vecchioni’. Quelle palme sono ancora li, dove Bassani le vide.
Orto Botanico Roma cosa vedere: le collezioni principali
Con oltre 3.000 specie vegetali e circa 100.000 visitatori all’anno, l’orto botanico cosa vedere non e mai una risposta semplice: c’e davvero molto. Di seguito le collezioni e i giardini che vale la pena non saltare.
Gli alberi monumentali
Una delle cose piu sorprendenti dell’orto botanico di Roma e la presenza di alberi di dimensioni eccezionali che hanno secoli di storia. Tra i piu notevoli: i platani orientali, la sughera, il cerro, la roverella, due cedri dell’Himalaya di imponenza rara in ambiente urbano. Il bosco mediterraneo, costituito prevalentemente da querce, e la collezione di gimnosperme completano un quadro che in certi tratti fa quasi dimenticare di essere a Roma. Camminare tra questi alberi la mattina presto, quando il giardino e quasi vuoto, e una delle esperienze piu belle che Roma puo offrire senza code ne prenotazioni.
Il Giardino Giapponese
Il giardino giapponese e uno dei punti piu fotografati dell’orto. Fu progettato dall’architetto Ken Nakajima seguendo un modello di giardino orientale classico: giochi d’acqua, piccole cascate, due laghetti, piante tipiche della tradizione giapponese come aceri palmati (Acer palmatum), magnolie stellate, pini di Thunberg e camelie. E’ un angolo di quiete dentro una quiete gia notevole, con riflessi sull’acqua che cambiano completamente a seconda della stagione. In autunno, con le foglie degli aceri, diventa qualcosa di straordinario.
Il Giardino degli Aromi e il percorso sensoriale
Il giardino degli aromi e uno degli allestimenti piu riusciti dell’intero orto, e vale la pena dedicarci tempo anche se non si e particolarmente interessati alla botanica. Le aiuole presentano piante riconoscibili attraverso caratteristiche tattili e olfattive, e ogni specie e accompagnata da cartellini in braille: e uno dei pochi giardini italiani progettati anche per i visitatori non vedenti. Un’attenzione che dice qualcosa sul modo in cui l’orto pensa alla propria funzione pubblica, al di la della ricerca scientifica.
Il Viale delle Palme e la Serra Corsini
Il viale delle palme e una delle collezioni piu rilevanti per numero di specie coltivate all’aperto: palmizi di ogni provenienza, tra cui le famose Washingtonia Gracilis che Bassani immortalo nel suo romanzo. La Serra Corsini, realizzata nel 1800, e la prima serra calda costruita nel giardino Corsini: ospita oggi una collezione di succulente con esemplari di Cactaceae, Agavaceae, Euphorbiaceae e Crassulaceae, comprese specie rare di caudiciformi come i generi Fockea e Pachypodium. Nella serra sono anche conservate due vasche appartenute alla Regina Cristina di Svezia nel periodo in cui alloggiava nella Villa Riario (ora Palazzo Corsini), tra il 1659 e il 1689.
La Serra Tropicale e la Serra Monumentale
La serra tropicale, di realizzazione piu recente, ospita specie tropicali e subtropicali che non potrebbero sopravvivere all’aperto nel clima romano: e un cambio di atmosfera abbastanza netto rispetto al resto del giardino, con umidita e temperature decisamente diverse e piante che ricordano ambienti lontanissimi. La Serra Monumentale e invece uno spazio espositivo utilizzato per mostre e eventi periodici, tra cui Ortidea, la rassegna annuale dedicata alle orchidee che si tiene ogni anno in primavera.
La Casa delle Farfalle – Butterfly Eden
La Casa delle Farfalle – Butterfly Eden e un’attrazione separata all’interno dell’orto, gestita dall’Associazione Pandoracasanatura. Il costo di accesso e di 5 euro a persona (con biglietto dell’orto gia acquistato), ma richiede anche un’iscrizione all’associazione: al primo ingresso l’iscrizione e gratuita, nei successivi costa 4 euro. Una volta dentro si e letteralmente circondati da farfalle vive di specie tropicali. E’ aperta dal martedi alla domenica, chiusa il lunedi. Nel fine settimana e caldamente consigliata la prenotazione.
Orto Botanico Roma biglietti e orari
L’orto botanico roma biglietti si acquistano all’ingresso o online (con QR code da esibire in biglietteria). Il biglietto d’ingresso costa 5 euro per gli adulti. L’ingresso e gratuito per i bambini fino a 5 anni e per i diversamente abili con accompagnatore. Gli iscritti all’Associazione Pandoracasanatura accedono a tariffe agevolate.
Gli orari variano stagionalmente: da aprile a ottobre l’orto e aperto dalle 9:00 alle 18:30 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura); da novembre a marzo l’orario e 9:00-17:30. Il giardino e aperto tutti i giorni compresi domenica e festivi. Non e consentito l’ingresso ai cani, ad eccezione dei cani guida per non vedenti.
Un vantaggio poco noto: chi acquista il biglietto dell’orto botanico di Roma ottiene, grazie a un accordo di reciprocita con l’Accademia dei Lincei, l’ingresso agevolato alla Villa Farnesina (il biglietto ha validita di tre mesi dalla data di emissione). Un ottimo motivo per abbinare le due visite nella stessa giornata: le due strutture si trovano a pochi minuti a piedi l’una dall’altra.
La domenica, incluse nel biglietto d’ingresso, sono disponibili visite guidate gratuite. La prenotazione si fa in loco fino a venti minuti prima dell’inizio e fino a esaurimento posti. Per i gruppi scolastici e per i gruppi di almeno dieci persone la prenotazione avviene via email all’indirizzo [email protected].
Orto Botanico Roma come arrivare
L’orto botanico roma come arrivare non e mai complicato: il giardino si trova in Largo Cristina di Svezia 23A, nel quartiere Trastevere (codice postale 00165). L’indirizzo e nella zona tra Via della Lungara e il Gianicolo, facilmente raggiungibile a piedi da Trastevere in una decina di minuti.
In autobus le linee piu utili sono la 23 (fermata Lungotevere della Farnesina o Lungotevere Tebaldi) e la 280 (fermata Lungotevere). Da Trastevere si puo camminare tranquillamente lungo Via della Lungara. La metro non arriva in questa zona: la stazione Ottaviano (linea A) e a circa venti minuti a piedi attraverso il Gianicolo, e non e la scelta piu comoda.
In auto parcheggiare in zona e difficile come in tutto il centro di Roma: il consiglio e di lasciare l’auto in un parcheggio a pagamento nelle vicinanze di Trastevere e raggiungere l’orto a piedi. Per chi viene in bicicletta o monopattino, la posizione lungo il Lungotevere e molto comoda. I contatti utili sono: telefono informazioni 06 49917116 (dal lunedi al venerdi), biglietteria 06 49917107 (tutti i giorni), email [email protected].
Consigli pratici per la visita
Qualche indicazione per chi vuole organizzare bene la giornata all’orto botanico di Roma.
La stagione migliore per la visita e la primavera (aprile-maggio) quando le fioriture sono al massimo, oppure l’autunno (ottobre-novembre) per il foliage degli aceri e degli alberi decidui. In estate il giardino e bello ma le serre possono risultare soffocanti nelle ore piu calde: meglio andare la mattina presto. In inverno l’orto rimane aperto e offre un’atmosfera completamente diversa, piu raccolta e quasi solitaria.
All’interno dell’orto c’e lo Yam, un bar con giardino e tavolini all’ombra dove e possibile fare merenda, pranzo leggero o acquistare un cestino per il picnic da consumare direttamente nel parco. E’ una delle opzioni piu gradevoli per chi vuole passare mezza giornata nell’orto senza uscire.
Per chi viene con bambini, l’orto funziona benissimo specialmente nella prima infanzia: i sentieri sono percorribili con passeggini, gli spazi sono ampi, e la Casa delle Farfalle e un’esperienza che entusiasma anche i bambini molto piccoli. L’importante e arrivare presto nel fine settimana, quando il giardino si riempie.
Conclusione
L’orto botanico di Roma e uno di quei posti della citta che si trovano a portata di mano e che si rimanda continuamente. Poi ci vai una volta e ti chiedi perche ci hai messo cosi tanto. Dodici ettari di verde nel cuore di Trastevere, 3.000 specie da cinque continenti, un giardino giapponese, serre ottocentesche, alberi monumentali, farfalle tropicali e un bar con i cestini per il picnic: c’e davvero di tutto, a un prezzo molto accessibile.
Il consiglio e di abbinare la visita al giardino botanico Roma a una passeggiata nel quartiere di Trastevere e, se hai il biglietto con te, una tappa alla Villa Farnesina grazie all’accordo di reciprocita: due dei luoghi piu belli e sottovalutati di Roma in una sola mattinata. Pianifica la visita nei mesi di aprile, maggio o ottobre per trovare il giardino al meglio e, se puoi, vieni la domenica mattina presto per partecipare alla visita guidata gratuita inclusa nel biglietto.
Se non l’hai mai visto, e ora di andarci. Se ci sei gia stato, sai gia di cosa stiamo parlando.
FAQ — Domande frequenti sull’Orto Botanico di Roma
Quanto costa il biglietto dell’Orto Botanico di Roma?
Il biglietto d’ingresso all’orto botanico Roma costa 5 euro per gli adulti. L’ingresso e gratuito per i bambini fino a 5 anni e per i diversamente abili con accompagnatore. La Casa delle Farfalle ha un costo aggiuntivo di 5 euro (con obbligo di acquisto del biglietto dell’orto) e richiede iscrizione all’associazione Pandoracasanatura. I biglietti si acquistano all’ingresso o online sul sito ufficiale.
L’Orto Botanico di Roma e adatto alle visite con bambini?
Si, l’orto botanico di Roma funziona molto bene con i bambini di tutte le eta. I sentieri sono ampi e percorribili con passeggino, gli spazi sono sicuri e la Casa delle Farfalle e particolarmente adatta ai bambini piu piccoli. Il giardino degli aromi con i cartellini in braille stimola la curiosita sensoriale. Nel fine settimana e consigliato arrivare presto per evitare le code alla biglietteria e alla Casa delle Farfalle.
E possibile fare un picnic all’Orto Botanico di Roma?
Si. All’interno dell’orto c’e lo Yam, un bar con area esterna dove e possibile acquistare cestini da picnic da consumare nei prati e nelle aree ombrate del giardino. E’ una delle opzioni piu gradite dai visitatori che vogliono passare mezza giornata in tranquillita senza allontanarsi dal verde. Non e consentito l’ingresso di cani (salvo cani guida).
Con il biglietto dell’Orto Botanico si puo visitare Villa Farnesina?
Grazie a un accordo di reciprocita tra il Museo Orto Botanico e l’Accademia dei Lincei, il biglietto dell’orto permette di accedere alla Villa Farnesina con tariffa agevolata. Il biglietto ha validita di tre mesi dalla data di emissione. Le due strutture si trovano a pochi minuti a piedi l’una dall’altra su Via della Lungara: una combinazione eccellente per una mattinata culturale a Trastevere.
Ci sono visite guidate all’Orto Botanico di Roma?
Si. La domenica sono disponibili visite guidate gratuite incluse nel biglietto d’ingresso: la prenotazione si fa in loco fino a venti minuti prima dell’inizio e fino a esaurimento posti. Per i gruppi di almeno dieci persone e per le scuole la prenotazione avviene via email ([email protected]). Gli orari delle visite guidate domenicali sono pubblicati sul sito ufficiale del Museo Orto Botanico della Sapienza.
Hai gia visitato l’Orto Botanico di Roma?
Raccontaci la tua esperienza nei commenti: in quale stagione sei andato, cosa ti ha sorpreso di piu e se sei riuscito a entrare anche alla Casa delle Farfalle. Ogni dettaglio aiuta chi sta pianificando la visita e vuole sapere cosa aspettarsi davvero.



