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L’amatriciana non nasce a Roma. Nasce ad Amatrice, paese del Lazio montano in provincia di Rieti, dove i pastori la preparavano con il guanciale stagionato, il pecorino e il pomodoro. Roma se n’è appropriata nel corso del Novecento, l’ha metabolizzata, ne ha fatto uno dei suoi piatti simbolo e oggi è difficile immaginare un menu di trattoria romana senza. La questione è semmai un’altra: non tutte le amatriciane a Roma sono uguali. Ce ne sono di magnifiche, di decenti e di decisamente evitabili.

La ricetta ufficiale, depositata dal Comune di Amatrice, è chiara: guanciale di Amatrice, pomodoro, pecorino romano, pepe. Niente aglio, niente cipolla (anche se la cipolla rimane uno dei grandi dilemmi della cucina romana, con schiere di fedeli da entrambe le parti). La pasta può essere bucatini, spaghetti, rigatoni o spaghettone: ognuno ha le sue ragioni. Questa guida raccoglie i 7 posti migliori dove mangiare l’amatriciana a Roma nel 2026, verificati su Passione Gourmet (aprile 2026), Gambero Rosso e altre fonti aggiornate.

 

Cosa rende grande un’amatriciana

Prima degli indirizzi, due righe su cosa distingue un’amatriciana eccellente da una mediocre. Il guanciale deve essere di qualità e ben tostato: croccante in superficie, morbido all’interno, con il grasso fuso che entra nella salsa e la arricchisce. Se il guanciale è floscio o molle, la partita è già persa. Il pomodoro deve essere dolce e concentrato, non acquoso. Il pecorino romano deve essere stagionato ma non troppo pungente, usato nella giusta quantità. E la pasta deve avere mordente: al dente, non stracotta.

Come per la carbonara, la mantecatura finale è il momento critico: unire pasta, salsa di pomodoro e guanciale con il pecorino in modo che tutto si leghi senza separarsi. È un gesto che si impara con la pratica. Nei migliori ristoranti della lista che segue questo gesto è invisibile perché perfettamente interiorizzato.

 

I 7 migliori posti dove mangiare l’amatriciana a Roma nel 2026

 

Salumeria Roscioli — il punto di riferimento assoluto

Anche nella classifica dell’amatriciana, come in quella della carbonara, Roscioli è al primo posto. Passione Gourmet gli assegna 9.5 su 10 nella classifica aggiornata ad aprile 2026, definendolo semplicemente il benchmark romano. Lo spaghettone è di Benedetto Cavalieri, cotto rigorosamente al dente; la salsa è preparata con pomodoro campano di qualità; il guanciale è artigianale e ben tostato. Il pecorino romano chiude il piatto con la giusta sapidità. Non c’è niente di spettacolare nella presentazione: il gusto fa tutto il lavoro.

Dove: Via dei Giubbonari 21, Campo de’ Fiori

Amatriciana: € 17 • Prezzo medio: € 40

Nota: prenotazione obbligatoria, sold out spesso settimane prima

 

SantoPalato — la tradizione con lo sguardo contemporaneo

Sarah Cicolini, chef e patron di SantoPalato in Via Gallia, è abruzzese di nascita ma romana d’adozione da anni. La sua amatriciana è uno degli indirizzi più citati da chiunque si occupi seriamente di cucina romana: lo spaghettone è il formato scelto, la salsa è perfettamente equilibrata nei suoi elementi, il guanciale è usato con generosità senza appesantire. Passione Gourmet le assegna 9.5 su 10 (pari a Roscioli), la descrive come “da manuale”. Il locale è piccolo, l’atmosfera informale, il conto contenuto per quello che si riceve.

Dove: Via Gallia 28, zona San Giovanni

Amatriciana: € 16 • Prezzo medio: € 40

Nota: pochi coperti, prenotare in anticipo

 

Trattoria Lilli — la migliore in centro storico per il Gambero Rosso

Trattoria Lilli in Via di Tor di Nona 23 è una di quelle trattorie che non hanno bisogno di campagne di comunicazione perché i romani ci tornano da soli. Dal 1969, in un vicolo del centro storico quasi nascosto, serve una cucina romana senza fronzoli e senza deroghe. Il Gambero Rosso l’ha recentemente definita la sua amatriciana preferita di Roma: bucatini, condimento sapido e solido, guanciale come deve essere. Il costo del pasto con il vino della casa è contenuto. L’ambiente è quello di una trattoria vera, non di un locale messo in scena per turisti.

Dove: Via di Tor di Nona 23, centro storico

Amatriciana: circa € 13-15 • Prezzo medio: € 30-35

Nota: ambiente senza fronzoli, rapporto qualità-prezzo tra i migliori della lista

 

Armando al Pantheon — dal 1961, rigatoni come si deve

Armando al Pantheon è uno dei ristoranti romani con la storia più consolidata: aperto nel 1961 dalla famiglia Gargioli, è oggi condotto dal figlio e dal nipote, che hanno mantenuto integra la “romanità” del servizio e dei piatti. L’amatriciana è servita con i rigatoni (il formato più classico della trattoria romana), con pepe macinato generoso e una bella dose di pecorino romano. Passione Gourmet gli assegna 9.0 su 10, definendola “ottima nella sua semplicità”. La posizione a pochi metri dal Pantheon lo rende comodo per chi è già in zona centro.

Dove: Salita de’ Crescenzi 31, Pantheon

Amatriciana: € 16 • Prezzo medio: € 45

Nota: prenotazione necessaria, chiuso domenica sera e lunedi

 

Bianca Trattoria — il Campione della tradizione secondo il Gambero Rosso

Bianca Trattoria è nata nel maggio 2023 per volontà di Davide Del Duca, già noto ai romani per l’Osteria Fernanda. A differenza del locale madre — orientato alla ricerca e alla creatività — Bianca Trattoria punta tutto sulla cucina tradizionale romana eseguita con rigore. Il Gambero Rosso, nella sua guida Roma e il Meglio del Lazio 2025, l’ha premiata come uno degli otto Campioni della tradizione proprio per la sua amatriciana. In meno di due anni dal’apertura è già diventato uno degli indirizzi più segnalati per chi cerca la cucina romana classica eseguita bene.

Dove: Roma (verificare indirizzo aggiornato su Google Maps)

Riconoscimento: Campione della tradizione Gambero Rosso Roma 2025

Nota: apertura 2023, già tra i migliori della scena romana contemporanea

 

Trecca — la trattoria romana più elegante

Trecca in Via Alessandro Severo 220 è quella che Passione Gourmet definisce “una grandissima trattoria di cucina romanesca”. Il giudizio sull’amatriciana è di 9.0 su 10: bucatini comme il faut, salsa vellutata e corroborante, un’esecuzione che mette in risalto tutte le sfumature del piatto. Trecca non è la trattoria più popolare della lista né quella con la storia più lunga, ma è quella dove l’amatriciana viene cucinata con una pulizia e un’eleganza di risultato che pochi altri raggiungono. La zona è Ostiense, non centralissima ma comoda.

Dove: Via Alessandro Severo 220, Ostiense

Amatriciana: € 15 • Prezzo medio: € 45

Nota: cucina romana di qualità in zona meno turistica

 

Matricianella — mezzo secolo di storia nel centro di Roma

Il nome non lascia dubbi: Matricianella in Via del Leone 4, nel centro storico a due passi da Campo de’ Fiori, è uno di quei locali dove l’amatriciana è letteralmente la ragione principale per esistere. Più di mezzo secolo di storia, la stessa ricetta tramandata nel tempo, i bucatini come formato classico, il condimento sempre ben equilibrato. Passione Gourmet gli assegna 8.5 su 10. È una trattoria di quartiere autentica, frequentata dai romani del centro che ci tornano da anni. Su lazioshopping.it trovi altri articoli sulla cucina romana: carbonara, cacio e pepe, street food e molto altro.

Dove: Via del Leone 4, centro storico

Amatriciana: € 16 • Prezzo medio: € 45

Nota: oltre mezzo secolo di attività, frequentata da romani doc

 

Domande frequenti sull’amatriciana a Roma

 

L’amatriciana originale ha la cipolla?

La ricetta depositata dal Comune di Amatrice nel Disciplinare non prevede cipolla. Gli ingredienti ufficiali sono: guanciale di Amatrice, pomodoro, pecorino romano e pepe. Niente aglio, niente cipolla. Quasi tutti i ristoranti seri della lista seguono questa impostazione. Detto questo, nella tradizione popolare romana esiste una versione con un soffritto leggero di cipolla, e c’è chi la ritiene autentica tanto quanto quella senza. Il dibattito è antico e non ha vincitori: la cosa importante è che il guanciale sia buono.

 

Qual è il formato di pasta giusto per l’amatriciana?

Non esiste un unico formato corretto. La tradizione di Amatrice indica gli spaghetti; la tradizione romana più recente è legata ai bucatini e ai rigatoni. I ristoranti della lista usano formati diversi: Roscioli e SantoPalato preferiscono lo spaghettone; Armando al Pantheon e Matricianella usano i rigatoni; Trecca e Trattoria Lilli i bucatini. Non è una questione di giusto o sbagliato: è una scelta stilistica che cambia la texture del piatto finale.

 

Quanto costa mediamente un’amatriciana nei migliori ristoranti di Roma?

Il prezzo di un piatto di amatriciana nei migliori ristoranti di Roma varia tra € 13 e € 17. La Trattoria Lilli è la più economica della lista (circa € 13-15 per l’amatriciana). Roscioli (€ 17) e SantoPalato (€ 16) sono nella fascia media. Il prezzo medio del pasto completo con vino va dai € 30-35 di Trattoria Lilli ai € 45 di Armando al Pantheon, Trecca e Matricianella.