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Il Gazometro Ostiense è una delle scenografie più insolite che Roma offre per un evento culturale: un’area di archeologia industriale nel quartiere Ostiense, con le torri cilindriche dei serbatoi di gas che in questi anni sono diventate tele per installazioni luminose capaci di illuminare il quadrante sud della città da chilometri di distanza. È qui che ogni estate torna Videocittà, il festival della visione e della cultura digitale ideato da Francesco Rutelli: quest’anno alla sua nona edizione, con un tema che non avrebbe potuto essere più urgente.

Videocittà Watercult 2026 è dedicato all’acqua: non come pretesto estetico ma come tema politico, ecologico e culturale. L’innalzamento dei mari, la fragilità degli ecosistemi, il rapporto tra tecnologia e ambiente: tutto questo attraversa le installazioni, i live audiovisivi, le esperienze in realtà virtuale, i talk e le performance in programma dal 10 al 12 luglio 2026 al Gazometro. Biglietti da € 20 a serata, programma già disponibile, biglietti in vendita su videocitta.com.

 

Videocittà 2026: cos’è e perché vale la pena andare

Videocittà non è un festival musicale nel senso convenzionale del termine. Non ci si va principalmente per i concerti, anche se la musica c’è e di qualità. Ci si va perché è uno dei pochi eventi in Italia in cui l’arte digitale, le installazioni immersive, la realtà virtuale e la performance dal vivo coesistono in uno spazio fisico straordinario, con una curatela che punta alla qualità internazionale. Dal 2018, ogni edizione ha esplorato un tema cosmico — la Luna, la Terra, la Galassia, il Sole — con una progressione che nel 2026 arriva all’acqua, l’elemento più vicino e più necessario.

La direzione artistica di Anna Lea Antolini e la direzione creativa di Michele Lotti garantiscono una coerenza tematica che attraversa tutto il programma: dalle installazioni ai talk, dal main stage alla sezione di realtà virtuale, dal giardino agli opifici. Il main partner è Eni, che ha co-prodotto alcune delle installazioni principali. L’area del festival si estende su più spazi del Gazometro: il Main Stage, gli Opifici (spazi industriali convertiti), i Gazometri G2, G3 e G4, il Giardino e l’Anfiteatro. È un percorso, non un palco unico.

📌 INFO RAPIDE — Videocittà Watercult 2026

Edizione: IX (nona)
Date: 10 – 11 – 12 luglio 2026
Location: Gazometro Ostiense
, Via del Commercio 9/11, Roma
Tema: WATERCULT — l’acqua come tema ecologico, politico e culturale
Biglietto giornaliero: € 20 • Full Pass 3 giorni: € 50
Gratuito:
bambini under 12 • accompagnatore di persone con disabilità
Ticket: videocitta.com

 

Le installazioni principali: il cuore di Watercult

 

UNDA — il Gazometro G4 come faro urbano

L’elemento più visibile del festival — letteralmente — è UNDA: l’installazione luminosa site-specific che trasforma il grande Gazometro G4 in una lanterna urbana visibile dall’intero quadrante sud di Roma. Con una composizione di luci e laser che simula il moto perpetuo del mare, UNDA sarà accesa per tutta la durata del festival e sarà visibile anche da chi non entra al festival: da Ostiense, dal Testaccio, dall’Aventino. Un’opera pubblica nel senso più vero.

 

In Lympha con musiche di Apparat — Opificio 41

In Lympha è la grande installazione immersiva prodotta da Eni in collaborazione con Videocittà, ospitata nell’Opificio 41 per tutta la durata del festival. Le musiche sono di Apparat, il compositore e producer tedesco vincitore del David di Donatello per la migliore colonna sonora di Capri-Revolution di Mario Martone, nominato ai Grammy con l’album LP5 e autore delle musiche della serie Dark. La sua iconica traccia Black Water accompagnerà un ambiente visivo in continua trasformazione dove lo spettatore è immerso tra immagini, luci e suoni che interpretano l’acqua come principio generativo.

 

Nature’s Computility di Cao Yuxi — Opificio 60 Nord

Prima italiana di Cao Yuxi, artista cinese tra le figure più rilevanti della scena contemporanea internazionale. La sua installazione Nature’s Computility è una cascata avvolgente che usa algoritmi per decodificare la bellezza della natura: il fluire dell’acqua restituito in visualizzazioni dinamiche ad altissima risoluzione che riempiono l’intero spazio dell’Opificio 60 Nord.

 

Water: always the same, always different — Gazometro G2

Il Gazometro G2 ospita un progetto multidisciplinare firmato da Giuseppe La Spada, con le sonorità di Francesca Heart e la performance corporea della performer brasiliana Amanda Lana: immagini di oceani, piogge e fiumi da tutto il mondo, suoni e danza in un percorso sensoriale continuo.

 

Ocean Suite e la sezione VR

Sulla rampa del Gazometro G3 corre per tutta la durata del festival Ocean Suite, realizzata dal CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici): oltre settant’anni di dati climatici tradotti in un paesaggio sonoro immersivo. Al primo piano del G3 si accede invece alla sezione di realtà virtuale: cinque esperienze in VR, quattro presentate in prima italiana da Diversion (la realtà francese più influente nel panorama delle arti immersive), più il documentario VR Sweet End of the World! selezionato dalla library di Rai Cinema.

 

Il programma giorno per giorno

 

Venerdì 10 luglio

Il venerdì sera apre il festival puntando sulla sperimentazione sonora e sui grandi nomi della produzione italiana contemporanea.

23:00 – 23:40  Sara Persico & Mika Oki live AV  —  Main Stage

Vincitrici dei Videocittà Awards 2025, fondono elettronica sperimentale, sound art e vocaltà radicale.

00:00 – 02:00  MACE DJ SET AV  —  Main Stage

MACE, producer italiano reduce dai Forum sold out e dalla partecipazione all’Opening delle Olimpiadi Invernali, porta un DJ set audiovisivo costruito con Sugo Design: suono tradotto in paesaggio visivo, immagini organiche e texture sonore in dialogo in tempo reale.

Dalle 19:00: apertura di tutte le installazioni (In Lympha, UNDA, Cao Yuxi, G2, G3 VR, Giardino, Opifici). Sezione Video Arte alla Terrazza G3 dalle 22:00: Cecilia Bengolea, Flatform, Shahzia Sikander, Monira Al Qadiri.

 

Sabato 11 luglio — la serata principale

L’undici luglio è la serata più densa e l’unica con tre artisti sul Main Stage, incluso Apparat in doppia veste: voce del’installazione e performer live.

22:00 – 23:30  APPARAT DJ set  —  Main Stage

Uno speciale DJ set concepito come spazio di totale libertà artistica tra elettronica, ambient e sperimentazione.

23:40 – 00:20  Nziria live  —  Main Stage

Nziria, cantante e producer di origini napoletane, presenta live Syysma, il nuovo album tra neomelodico napoletano, hardcore gabber e club culture contemporanea.

00:30 – 02:00  Populous live AV  —  Main Stage

Populous presenta con i visual di Furio Ganz l’album Isla Diferente, scritto a Lanzarote: i silenzi dei vulcani che incontrano l’oceano.

Alla Terrazza G3: Video Arte con Adrian Paci (22:00-23:00). Nel pomeriggio, AQUA talk di Francesco Rutelli (20:00-21:00) e di Simone Arcagni (21:15-22:00).

 

Domenica 12 luglio — il gran finale

La domenica chiude il festival con due dei nomi più attesi.

21:45 – 22:25  Liminal State live AV — FREEFALL  —  Main Stage

Lo studio transmediale Liminal State presenta una performance audiovisiva di improvvisazione dal vivo: suono, musica, luci e visual generativi che si sviluppano in tempo reale, esplorando la caduta libera come spazio di libertà.

22:30 – 00:00  Voices From The Lake live  —  Main Stage

Voices From The Lake sono Donato Dozzy e Neel: i due artisti italiani più influenti nella scena techno sperimentale mondiale, autori di un album che è diventato cult nel giro di pochi mesi dalla pubblicazione. Il loro live esplora universi sonori che evocano dimensioni subacquee. È il modo migliore per chiudere un festival sull’acqua.

 

Biglietti Videocittà 2026 e info pratiche

I biglietti per Videocittà 2026 si acquistano online su videocitta.com. La nuova politica di accessibilità introdotta per l’edizione 2026 abbassa le tariffe rispetto alle edizioni precedenti per ampliare il pubblico.

Daily Ticket (singola serata): € 20
Full Pass 3 giorni: € 50
Bambini under 12: gratuiti
Disabilità:
ingresso omaggio per accompagnatore (modalità su videocitta.com)
Acquisto: videocitta.com

Il Gazometro Ostiense si trova in Via del Commercio 9/11 nel quartiere Ostiense, raggiungibile in 10 minuti a piedi dalla stazione Ostiense (treni, metro B fermata Piramide, tram 3 e 8). In auto la zona ha parcheggi disponibili ma nei weekend estivi il consiglio è di usare i mezzi pubblici. Gli spazi sono outdoor e coperti, il festival si svolge in orario serale (apertura al pubblico generalmente dalle 19:00). Su lazioshopping.it trovi altri articoli sugli eventi estivi di Roma e sulla programmazione culturale del Lazio.

 

Domande frequenti su Videocittà 2026

 

Quanto costano i biglietti per Videocittà 2026?

Il Daily Ticket per Videocittà 2026 costa € 20 per una singola serata. Il Full Pass per tutte e tre le serate costa € 50. I bambini under 12 entrano gratuitamente. Le persone con disabilità che necessitano di accompagnamento possono richiedere un ingresso omaggio per l’accompagnatore secondo le modalità indicate su videocitta.com. I biglietti si acquistano online sullo stesso sito.

 

Dove si trova il Gazometro e come si arriva?

Il Gazometro Ostiense si trova in Via del Commercio 9/11, Roma, nel quartiere Ostiense. Si raggiunge in 10 minuti a piedi dalla stazione Ostiense (collegamenti da Roma Termini con treni regionali e Frecce). La metro B fermata Piramide è a circa 15 minuti a piedi. Il tram 3 e l’autobus 23 fermano nelle immediate vicinanze. Nei weekend estivi il traffico in zona può essere intenso: i mezzi pubblici sono la scelta più pratica.

 

Videocittà 2026 è adatto a tutti o solo agli appassionati di arte digitale?

Videocittà 2026 è pensato per un pubblico trasversale: chi viene per la musica (Apparat, MACE, Populous, Voices From The Lake) troverà live e DJ set di primo piano. Chi viene per l’arte troverà installazioni immersive, video arte internazionale e realtà virtuale. Chi non conosce il festival e vuole provare qualcosa di diverso dalle serate romane tradizionali troverà un’esperienza difficilmente classificabile. Il Daily Ticket a € 20 rende l’accesso accessibile anche a chi vuole provare solo una serata.

 

Sei già stato a Videocittà nelle edizioni precedenti o ci vai per la prima volta quest’anno? Raccontaci quale serata o installazione hai scelto o chiedici consigli su come organizzare il weekend tra Watercult e il resto di Roma.