Mi chiamo Mike McAndrew, ho 46 anni e vivo a Roma, dove esercito la professione di avvocato.
Mi piace il rock americano degli anni ’70 ed i cantautori italiani.
Suono la chitarra, compongo canzoni ed ho scritto qualche breve racconto.
Improvvisamente e sempre più insistentemente, mi sono ritrovato a pensare ad una storia più complessa ed articolata. In breve tempo, il profilo dei personaggi ed i contorni della storia sono diventati sempre più marcati.
Poi è arrivato il lockdown ed il rallentamento dell’attività lavorativa. Così, da quel groviglio di idee, è nato il mio primo romanzo.
Una giornalista viene inaspettatamente contattata da un suo amico dirigente politico, che le offre la candidatura ad una carica importante. I due avevano stipulato un patto tanti anni prima e poi non si sono più visti.
Ma nel partito non sono tutti d’accordo con questa candidatura.
I suoi avversari politici sono pronti a tutto per farla dimettere ed imporre la candidatura di un loro uomo.
All’interno del partito si svolge una vera e propria partita a scacchi e lei può contare soltanto sull’aiuto del suo amico e del vecchio patto a cui sono legati.
Ma quali segreti custodisce il loro rapporto?
In questa partita gli uomini sono mossi dal desiderio più spietato e travolgente: l’ambizione!
Anna si troverà catapultata in un mondo che non le è proprio e dovrà imparare a battersi secondo le regole di quel mondo. Può fidarsi fino in fondo del suo amico? Chi sono i nemici? Dove sono schierati? Come fare per riconoscerli?
Mentre intorno infuria la battaglia, Anna dovrà rimanere lucida e risolvere alla svelta questi interrogativi. Per farlo, proverà a tornare con la mente al patto stipulato tanti anni prima con quel ragazzo. Da cui tutto ha avuto origine.